Usa, nasce il supermercato che vende solo cibo scaduto

23/01/2014 di Redazione
Usa, nasce il supermercato che vende solo cibo scaduto

Da tempo le associazioni di consumatori lo dicono: molto del cibo che viene gettato in prossimità della data di scadenza è ancora buono. Per di più, su tanti alimenti, la data impressa è solo indicativa e non segna un reale deterioramento della merce. Unendo questa idea con l'esigenza di risparmio prodotta dalla crisi, l'imprenditore americano Doug Rauch, ex presidente della catena alimentare americana Trader Joe, ha pensato di creare una catena di supermercati che vende solo cibo scaduto, The Daily Table (lancio previsto, il prossimo maggio). Il piano dei nuovi magazzini prevede la raccolta di cibi considerati da altri negozi e supermercati non più vendibili e la loro rivendita a un prezzo di mercato nettamente più basso del precedente, in modo da aiutare quella non amplissima, ma comunque importante, fetta di consumatori che hanno difficoltà ad acquistare anche i beni di prima necessità. Stando ai dati diffusi da Rauch, ogni anno negli Usa viene sprecato circa il 40% del cibo, il che equivale a dire che 165 miliardi di dollari, 120 miliardi di euro al cambio attuale, finiscono dritti nella spazzatura. Ma, oltretutto, quasi il 15% delle famiglie statunitensi ha conosciuto nel 2012 il dramma dell'insicurezza alimentare. Dunque, è il ragionamento dell'imprenditore, se una parte dei consumatori ha necessità di ridurre la propria spesa, certamente non avrà problemi ad acquistare alimenti scaduti che risultano ancora in perfetto stato.