800 migranti (molti i bambini) abbandonati nel Cara allagato a Castelnuovo di Porto

06/02/2014 di Redazione
800 migranti (molti i bambini) abbandonati nel Cara allagato a Castelnuovo di Porto

Durante l'emergenza maltempo dei giorni scorsi 800 migranti - fra cui 80 minorenni - ospitati nel Cara (Centri di accoglienza richiedenti asilo) di Castelnuovo di Porto sono rimasti isolati all'interno della struttura, completamente allagata.  "È una situazione tuttora molto precaria per i rifugiati ed è in corso la riorganizzazione del funzionamento della struttura", fa sapere Gianluca Peciola di Sel che ha visitato il centro. "L'acqua - racconta ancorala consigliera Marta Bonafoni(Pl) - superava i sessanta centimetri d'altezza. Un fiume che ha allagato tutto: la mensa, le cucine, l'ambulatorio medico, gli uffici e tutti i locali destinati alle famiglie di richiedenti asilo - soprattutto quelle con bambini - ubicate al pian terreno. Chi era dentro non poteva uscire, e chi era fuori non poteva arrivare. Alcuni operatori hanno lanciato l'allarme ma secondo i loro racconti néla Protezione Civilené i Vigili del Fuoco sarebbero intervenuti fino a sera, quando con un canotto sono state evacuate però solo 24 persone". Aggiunge Peciola: "Le mamme con bambini anche molto piccoli, che non possono rimanere nella struttura in quelle condizioni, devono essere trasferiti in luoghi più adatti". L'auspicio è che casi come questo in futuro non si verifichino più, una volta istituita la figura del Garante dei diritti dei rifugiati, che si occuperà anche di supervisionare le strutture destinate ad accogliere i rifugiati e del Lazio, accertando la loro idoneità. Proprio oggi alla Pisana ne discuteràla Commissione Politiche Sociali.