A Bologna una due giorni sulla Lingua Madre

13/02/2014 di Redazione
A Bologna una due giorni sulla Lingua Madre

A Bologna la celebrazione della giornata della Lingua Madre, quest'anno, si dispiega su 2 giorni: venerdì 21 è di scena la rete delle biblioteche comunali che, Sala Borsa in testa, propongono letture bilingui per bambini (e relative famiglie), grazie al cospicuo fondo di libri in tante lingue straniere che può vantarela biblioteca Sala Borsae al contributo di tantissimi/e "lettori" e lettrici  migranti volontari/e, a testimonianza della ricchezza e varietà di lingue che oggi sono parlate in città; sabato 22 invece ci spostiamo al Centro interculturale Zonarelli per un duplice appuntamento: al mattino, per il lancio bolognese del progetto di rete europeo "OMS" (le Organizzazioni dei Migranti per lo Sviluppo per gli Obbiettivi di Sviluppo del Millennio) le associazioni di migranti si confronteranno in una prospettiva europea sul loro ruolo come agenti di sviluppo sia nei paesi di accoglienza che in quelli di origine sui temi del diritto all'istruzione per tutti (è un diritto integralmente rispettato in Italia?) della parità di genere e della sovranità alimentare; al pomeriggio la Rete delle Scuole di Lingua Madre, che comprende ormai circa una decina di lingue, si presenta al pubblico con performances dei suoi allievi che andranno dalla lettura bilingue di poesie e racconti a danze e canti tradizionali. La carne al fuoco è tanta, la grossa domanda è se il mondo della scuola, che notoriamente è in difficoltà di fronte alle trasformazioni sociali in senso interculturale, comincerà ad accorgersi di quello che si sta muovendo ad opera dei migranti...