A Latina “Madres parliamo con il cuore”

13/02/2014 di Redazione
A Latina “Madres parliamo con il cuore”

Dalla sinergia di tre associazioni, Focus-Casa dei Diritti Sociali, Zai Saman e Nova Urbs, attive da tempo sul territorio di Latina nasce l'evento MADRES-PARLIAMO CON IL CUORE. In occasione della giornata internazionale della Lingua Madre, il giorno 21 Febbraio 2014  dalle ore 18,45 si presenterà una serata di poesie, musiche e immagini dal mondo. Presso i locali della Biblioteca "Aldo Manuzio" - sezione di Latina Scalo, in un progetto di valorizzazione della stessa promosso dall'Associazione Nova Urbs, si dedicherà uno spazio a quanti vorranno ascoltare, comunicare ed osservare una realtà territoriale multietnica. Questa iniziativa nasce dalla convinzione che una cultura della pace può fiorire solo dove ognuno è  libero di comunicare nella propria lingua. Secondo le parole di Nelson Mandela infatti "parlare a qualcuno in una lingua che comprende, consente di raggiungere il suo cervello. Parlargli nella sua lingua madre significa raggiungere il suo cuore". In questa prospettiva ogni aspirazione ad una vita migliore si esprime in una lingua: le lingue sono ciò che noi siamo, proteggerle significa proteggere noi stessi. MADRES-PARLIAMO CON IL CUORE, si aprirà con una presentazione della serata e delle ragioni della giornata internazionale della lingua madre, celebrazione indetta dall'UNESCO il 21 febbraio di ogni anno per promuovere la diversità linguistica-culturale e il multilinguismo. La data ricorda il 21 febbraio 1952, quando diversi studenti bengalesi dell'Università di Dacca vengono uccisi dalle forze di polizia del Pakistan (che ancora comprende il Bangladesh) mentre protestano per il riconoscimento del bengalese come lingua ufficiale, contro l'imposizione della lingua urdu. Dopo l'inaugurazione della serata, i corsisti della scuola di italiano L2 delle associazioni organizzatrici, reciteranno nella loro lingua materna e in italiano poesie, proporranno filmati, musica ed immagini, per agire l'integrazione e per ascoltare i tanti modi di parlare con il cuore. La serata si concluderà con un Reggae multietnico proposto dal gruppo Arte Migrante, composto da ragazzi del Centro Pronta Accoglienza La Pergola per minori stranieri non accompagnati e dagli operatori sociali.