A Nocione (Cassino) i cittadini in allarme per l’acqua “giallastra”

27/02/2014 di Redazione
A Nocione (Cassino) i cittadini in allarme per l’acqua “giallastra”

Il caso è ufficialmente archiviato, ma a Nocione i cittadini sono tutt'altro che tranquilli: dai loro rubinetti esce acqua giallastra e il sospetto che sia frutto dell'interramento di inquinanti nocivi è difficile da scacciare. «L'acqua che esce dal mio rubinetto è giallastra, come posso utilizzarla per fini alimentari?», questa la domanda posta ieri da un residente della zona che abita a300 metricirca dal sito oggetto d'indagini. Se dunque sul versante penale è intervenuta la prescrizione, restano aperte le questioni della bonifica ambientale e della salute pubblica. Una problematica talmente tangibile che avrebbe indotto il Comune a pensare a un'ordinanza cautelare per il divieto di pascolo e di approvvigionamento idrico. Gli ambientalisti dal canto loro annunciano le analisi delle acque in forma privata. «Siamo pronti a investire i nostri risparmi per sapere lo stato in cui versa la zona di Nocione, per cui a nostre spese faremo le analisi delle acque e del suolo», annuncia Edoardo Grossi, membro della Consulta dell'ambiente e firmatario della denuncia alla Guardia di Finanza. Il caso viene seguito con estrema attenzione dall'assessore all'ambiente del comune di Cassino, Riccardo Consales, il quale sta lavorando per approfondire gli accertamenti sulle acque e sul suolo. «A Nocione non sono stati svolti rilievi approfonditi e ora l'unica possibilità per andare a fondo della vicenda è raccogliere tutta la documentazione accumulata nel corso degli anni e portare tutto in consiglio da dove dovrebbe partire la richiesta di fondi per la bonifica», ha detto Consales.