Nazioni Unite: in Siria gravi violazioni dei diritti dei bambini

06/02/2014 di Redazione
Nazioni Unite: in Siria gravi violazioni dei diritti dei bambini

Mentre la Conferenza di Pace, Ginevra II, si è conclusa con un nulla di fatto, le Nazioni Unite nell'ultimo Rapporto completato a gennaio e che porta la firma di Ban Ki-moon, accusano sia il regime di Damasco che i ribelli, di aver abusato dei bambini nel conflitto siriano, usandoli come scudi umani, torturandoli o arruolandoli. Gravi violazioni dei diritti dei bambini, che pur non avendo ricevuto notizie di reclutamenti ufficiali da parte dell'esercito, denuncia che militari e milizie pro governative hanno arruolato giovani sotto i 18 anni per usarli in posti di blocco o in raid contro i ribelli. Se dall'inizio del conflitto, durante il marzo del 2011, le infrazioni nei confronti dei bambini erano soprattutto di militari siriani, con l'intensificarsi del conflitto anche i ribelli si cono resi colpevoli di una serie di crimini nei loro confronti. I bambini reclutati dall'opposizione sono siriani rifugiati nei paesi confinanti e vengono utilizzati sia per compiti di logistica, sia nei combattimenti.A facilitare ilreclutamento sono soprattutto la perdita della famiglia e il senso del dovere inculcato loro, nonché l'assenza di un sistema educativo o della possibilità d'impiego. Ban Ki-moon ha accusato le forze di governo di essere "responsabili dell'arresto, della detenzione arbitraria e della tortura di bambini ritenuti vicini all'opposizione o di aver usato bambini come scudi umani". Molti dei minori in carcere vengono poi detenuti in celle insieme ad adulti e bambini di età inferiore agli 11 anni e vengono torturati. Alcuni sono stati "percossi con cavi metallici, con fruste e bastoni di legno e metallo, con scosse elettriche anche ai genitali". Inoltre, a loro "sono state strappate le unghie dei piedi e delle mani, sono stati abusati sessualmente", sono stati vittime di "finte esecuzioni, bruciature di sigarette, privazione del sonno, isolamento e costretti ad assistere alla tortura di parenti", prosegue il rapporto. Secondo l'Oxford Research di Londra dall'inizio del conflitto a dicembre 2013 erano morti più di 11 mila bambini.