Abdullah Öcalan-Scritti dal carcere

06/03/2014 di Redazione
Abdullah Öcalan-Scritti dal carcere

Il leader kurdo Abdullah Öcalan è detenuto in isolamento sull'isola-prigione di Imrali in Turchia dal 1999, da quando l'Europa e l'Italia rifiutarono di accoglierlo e di operare per una soluzione politica da lui proposta alla questione kurda. Da allora ha scritto diversi libri - saggi storici, analisi politiche, proposte concrete di soluzione del conflitto - per continuare a dare un contributo alla soluzione kurda, parallelamente all'avvio di negoziati con lo stato turco.
E' oggi possibile anche in Italia conoscere di più del suo pensiero e dei suoi scritti grazie alla pubblicazione in italiano di due suoi testi, riuniti sotto la collana "Scritti dal carcere" pubblicata dalle edizioni Punto Rosso: Il PKK e la Questione Kurda nel XXI secolo, e La Roadmap verso i negoziati. Un primo testo era uscito nel 2011 con il titolo Gli eredi di Gilgamesh.
Roma, mercoledi 12 marzo - ore 15
sala delle colonne, palazzo marini, via poli 19
(per gli uomini è obbligatoria la giacca)
Presiede on. Arturo Scotto, deputato SEL.
Introduce Luigi Vinci, già parlamentare Europeo.
Intervengono: Mazlum Dinc, Avvocato del Collegio difensivo di Ocalan in Turchia, on. Andrea De Maria, deputato PD, Arturo Salerni, Avvocato del Collegio difensivo di Ocalan in Italia, Raffaele Salinari (Edizioni Punto Rosso e Presidente Terre des Hommes), Reimar Heider (Edizioni Iniziativa Internazionale).