Dieci anni di Utopie Sorridenti

13/03/2014 di Redazione
Dieci anni di Utopie Sorridenti

2004-2014: dieci anni di Utopie Sorridenti a Cosenza. Il 7 e l'8 marzo la rete di economia solidale della città ha organizzato per l'occasione una serie di iniziative per mettere in risalto le attività svolte nel corso degli anni e per riflettere insieme sui prossimi passi da compiere. Tale iniziativa si è svolta con il contributo della Casa dei Diritti Sociali - FOCUS.
Venerdì pomeriggio la saletta della libreria Ubik ha ospitato la presentazione del libro "Un'economia nuova, dai Gas alla zeta. L'economia solidale e le sue reti: Gruppi d'acquisto solidali, Distretti di economia solidale, filiere corte. Per cambiare il sistema economico con le relazioni e il consumo critico", a cura del Tavolo per la Rete italiana di Economia Solidale. Relatori e animatori del dibattito sono stati Davide Biolghini - coautore e membro della Rete di Economia Solidale Nazionale - che è intervenuto illustrando l'esperienza dei gruppi d'acquisto solidale in Lombardia come punto di partenza per un cambiamento politico e culturale (oltre che economico), Mario Coscarello - coautore e membro della Rete di Economia Solidale "Utopie Sorridenti" - che si è invece soffermato sull'esperienza locale, Alessandra Corrado - del Centro Studi per lo Sviluppo Rurale dell'Università della Calabria - che ha sviluppato il suo intervento sulla base di alcune parole chiave che fanno da filo conduttore tra le diverse storie raccontate dal libro. Coordinatore della presentazione Pino Gaudio dell'Istituto Nazionale di Economia Agraria, che ha gestito una partecipazione attiva con un pubblico molto attento e interessato all'argomento: diversi infatti sono stati gli interventi proposti dai presenti. Piena la saletta della libreria e soprattutto variegata: non solo "addetti ai lavori" ma anche simpatizzanti dei temi dell'economia solidale, studenti universitari, insegnanti, semplici curiosi di esperienze alternative possibili.
La giornata di sabato 8 marzo si è divisa in due momenti principali, entrambi collocati presso l'area delle ex Officine FdC, luogo simbolo della ri-costruzione della rete di economia solidale, emblema visibile del percorso dei 10 anni che si celebrano. La mattinata è stata dedicata al mercatino bio-etico, che si svolge di consuetudine ogni sabato mattina. Anche in questo caso si sono registrati alti numeri di partecipazione della cittadinanza. Alle consuete "facce da Gas" si sono aggiunti infatti numerosi altri visitatori che hanno avuto opportunità, anche per la prima volta, di conoscere l'esperienza cosentina della rete e le iniziative portate avanti.
L'occasione dei "festeggiamenti" è stata propizia per ampliare la presenza di banchetti espositivi e quindi di realtà legate all'economia solidale: non solo i produttori locali che da anni fanno parte dei gas, ma anche persone nuove che sono state invitate per raccontare e presentare la loro esperienza, sia calabresi, sia di altre regioni.
Un racconto che è stato approfondito nell'appuntamento del pomeriggio, nel corso della tavola rotonda. Un momento importante di riflessione e di confronto per conoscere e condividere. Al centro del dibattito si sono alternati moltissimi temi (agricoltura contadina, sostenibilità ambientale, emergenza rifiuti, ecc.) legati tutti tra loro dalla comune consapevolezza di voler incidere a livello politico con le proprie azioni, a partire dall'agire quotidiano, e dalla necessità di farlo insieme.