Dopo l’allarme arsenico nell’acqua a Roma nord si teme per il latte contaminato

13/03/2014 di Redazione
Dopo l’allarme arsenico nell’acqua a Roma nord si teme per il latte contaminato

Dopo l'allarme dei giorni scorsi per l'acqua contaminata da una quantità di arsenico fuori legge a Roma nord, ora si teme per gli allevamenti. Mozzarelle e latte infatti potrebbero presentare concentrazioni preoccupanti di arsenico, lo stesso latte distribuito in tutta la capitale imbottigliato oppure addensato in prodotti di caseificio. La Asl a Roma pertanto ha avviato controlli a tappeto, mandando i propri ispettori a campionare il prodotto delle mucche di Tragliatella e di altri quartieri serviti dall'acqua distribuita dall'acquedotto regionale dell'Arsial. I risultati dei test sono attesi per la prossima settimana, analizzati dai laboratori dell'Arpa Lazio e dall'Istituto Zoo-profilattico sperimentale, e gli allevatori temono per danni ingenti alle loro attività, sarebbe un vero disastro economico. Alcuni residenti della zona inoltre, presenti durante i lavori per l'allaccio degli acquedotti, riterrebbero le condotte fatte in amianto, il materiale cancerogeno ormai vietato da tempo dalla legge. È l'intero ciclo agroalimentare del territorio ad essere trascurato in questi anni, in cui puntare sulla bontà dei prodotti locali dovrebbe essere la priorità.