Roma: Porto l’orto a Lampedusa

06/03/2014 di Redazione
Roma: Porto l’orto a Lampedusa

"Porto l'orto a Lampedusa" è l'iniziativa prevista per il prossimo 13 aprile in via dei Fori Imperiali con la quale la Capitale intende raccogliere fondi per la creazione di orti urbani sull'isola siciliana, al fine di recuperare la vocazione agricola dell'isola e dare un'occasione di lavoro e integrazione i migranti che vi sbarcano. Dalle 11 del mattino fino al tramonto saranno allestite tre aree. Il palco per gli spettacoli dal vivo sarà illuminato dall'energia di 128 biciclette a pedali, mentre nell'area bimbi si terranno laboratori sui temi dell'ecologia e nell'area dibattito i temi "green" saranno affiancati dalle problematiche legate all'immigrazione.A organizzare iltutto, Terra Onlus insieme al circolo Legambiente di Lampedusa.
Il progetto è stato presentato in Campidoglio dai due sindaci Ignazio Marino e Giusi Nicolini. Con Porto l'orto, ha detto la prima cittadina di Lampedusa, si cerca di "recuperare il territorio sottraendolo all'ulteriore cementificazione e alle discariche, ricostruendo un legame con la terra che solo l'agricoltura può stabilire". Per il sindaco Marino il progetto corrisponde pienamente alla visione ambientale dell'attuale amministrazione capitolina, vedi "la revoca, stabilita all'indomani dell'insediamento, della possibilità di edificare nell'agro romano e la decisione di assegnare quelle terre ai giovani agricoltori". E al progetto, che offre opportunità d'integrazione al popolo dei barconi, la Capitale è interessata non solo simbolicamente ed eticamente, dato che "Roma è la città dove i migranti prevalentemente arrivano, con un transito di ventimila-trentamila persone l'anno".