Salva-Roma, procede la cabina di regia. Presente anche il ministro Madia

27/03/2014 di Redazione
Salva-Roma, procede la cabina di regia. Presente anche il ministro Madia

Si è concluso il secondo incontro della cabina di regia istituita per affrontare i nodi del bilancio previsionale 2014 (la cui approvazione è prevista entro il 30 aprile) e il piano di rientro da presentare al Governo. Presente a Palazzo Senatorio anche il ministro della Semplificazione e della Pubblica amministrazione, Marianna Madia, assieme al sindaco di Roma Ignazio Marino, l'assessore al Bilancio Daniela Morgante, l'assessore ai Trasporti Guido Improta, il vicesindaco Luigi Nieri, il deputato Pd Marco Causi, il segretario del Pd Lazio FabioMelilli, il presidente della Commissione Bilancio Alfredo Ferrari, il capo di gabinetto Luigi Fucito e il segretario generale di Roma Capitale, Liborio Ludicello.
Sul tavolo la possibilità di ricorrere a una deroga alla legge Fornero, per permettere al Comune di Roma di mandare in pensione circa 4000 dipendenti e di utilizzare lo strumento della mobilità interaziendale al fine di riorganizzare il personale capitolino e quello della galassia delle municipalizzate romane. Tra i punti anche il reinserimento dei circa 30 milioni di euro da destinare alla raccolta differenziata, che erano stati inseriti nel primo decreto sulla base di quanto stabilito dal commissario all'emergenza rifiuti nel 2012, e l'eventuale allungamento dei tempi per presentare al governo il piano di rientro da 90 a 120 giorni.
Al termine della riunione la ministra è apparsa fiduciosa: "È andata bene - ha spiegato - Abbiamo parlato della mobilità interaziendale e di eventuali emendamenti che proporremo al Salva-Roma". E ha risposto affermativamente a chi le chiedeva se Roma Capitale ce la farà ad approvare il bilancio 2014 evitando il commissariamento.
A proposito di impiego, ancora non ci sono novità sul maxi-concorso indetto nel 2010 dal Comune di Roma per 22 procedure di assunzione. Prima di entrare a Palazzo Senatorio Marianna Madia è stata fermata da una delegazione dei vincitori, che le hanno consegnato una lettera con le loro richieste. "Serve una deroga alla legge Fornero - hanno spiegato i giovani - per procedere con il turn over. Con i vincoli attuali si possono assumere solo 200 persone l'anno, ma i vincitori del concorso sono quasi2.000".