Si apre l’esame al Senato sul tema dell’accoglienza degli stranieri vulnerabili

13/03/2014 di Redazione
Si apre l’esame al Senato sul tema dell’accoglienza degli stranieri vulnerabili

I migranti in particolari condizioni di vulnerabilità, personale e civile, sono i destinatari dell'esame che ha condotto la commissione Affari costituzionali del Senato alla modifica del ddl 1247. Migranti minori, anziani, donne in stato di gravidanza o neomamme, genitori singoli con figli minori, individui con handicap o vittime di torture, stupri o altre forme di violenza (fisica e psichica, quindi persone considerabili "socialmente fragili") dovranno beneficiare delle stesse modalità di accoglienza già previste dai richiedenti asilo, senza essere discriminati dalle loro particolari condizioni. Dovrà essere previsto, in ogni centro di identificazione e di accoglienza, un servizio efficiente di trattamento e cura in collaborazione con la Asl competente che garantisca misure assistenziali specifiche e un particolare supporto psicologico. Tale riforma potrebbe comportare oneri aggiuntivi, pertanto il seguito dell'esame è stato rinviato ed è fissato al 14 marzo il termine per la presentazione degli emendamenti.