Via Como, si infiamma la protesta contro il degrado del pup

06/03/2014 di Redazione
Via Como, si infiamma la protesta contro il degrado del pup

L'area del parcheggio di via Como (piazza Bologna) è in stato di abbandono: non sono stati ultimati i giardini, non sono stati piantati gli alberi e non sono stati risistemati i campi da tennis del circolo come previsto dal progetto. Ormai da due anni il pup di via Como è pronto e utilizzato, ma gli interventi di risistemazione complessiva non sono mai partiti.
La zona è al centro ormai da molto tempo di polemiche roventi, soprattutto da parte dei residenti, fra via Agrigento, via Pavia e via Imperia. E adesso il presidente del II Municipio Giuseppe Gerace, con l'assessore ai Lavori pubblici e alla Mobilità Assunta Santoriello hanno deciso di intervenire. «L'area del Pup di via Como - spiega Gerace - risulta essere in una condizione di abbandono. Ma soprattutto non c'è certezza in merito ai fondi da destinare alla sistemazione superficiale. È prioritario che si faccia chiarezza in tal senso, che si ritorni al progetto originario e che sia visionabile da parte dell'amministrazione centrale e municipale il più volte citato museo ipogeo che al momento non risulta visitabile».
La vicenda è cominciata nei primi anni Duemila, quando è iniziato l'intervento per realizzare un parcheggio sotterraneo. Anche allora non mancarono proteste per lavori partiti in ritardo. Nel 2007 il cantiere per 287 posti auto sotterranei prese il via per durare due anni. Durante i lavori furono tagliati pini secolari e altri alberi ad alto fusto, oltre ad essere rimosso l'intero circolo con i campi. Ma concluse le operazioni, non solo lo spazio in superficie non venne più curato, ma vennero abbattute, perché ritenute non sicure, anche le ultime rimaste delle 96 piante presenti.