Cassino, dopo le analisi divieto di pascolo a Nocione

30/04/2014 di Redazione
Cassino, dopo le analisi divieto di pascolo a Nocione

Il comune di Cassino ha ordinato il sequestro amministrativo e disposto il divieto di pascolo nella zona di Nocione, area in cui si teme siano stati interrati rifiuti speciali pericolosi di tipo ospedaliero.
A diffondere la notizia è stato l'ambientalista Edoardo Grossi, presidente della Fiab e componente della Consulta dell'Ambiente. Grossi da anni si batte per far chiarezza sui sotterramenti dei rifiuti in quella zona nel corso degli anni 80 e 90, dichiarando evidenti contaminazioni da ferro, manganese e fosforo. Un pozzo vicino, sequestrato anche questo, risulta contaminato da mercurio, alluminio ferro, manganese e cromo. L'assessore all'ambiente del comune di Cassino, Riccardo Consales, rivela che le disposizioni sono diventate necessarie a seguito dei risultati dei test dell'Arpa ma che il terreno, in via precauzionale, era stato dichiarato vietato al pascolo. Il sequestro del terreno arriva dopo ben 16 anni di indagini, la procura non ritenne mai il caso di sequestrare l'area, lasciandolo per tutto questo tempo ad utilizzo sia dei privati che delle aziende agricole.