Forno popolare a S. Maria della Pietà, un’occasione di recupero sociale ed economico

03/04/2014 di Redazione
Forno popolare a S. Maria della Pietà, un’occasione di recupero sociale ed economico

È piaciuta ai cittadini del Municipio XIV l'idea di riattivare il forno popolare di Casetta Rossa alla Garbatella, tanto da volerla replicare con il vecchio forno di Santa Maria della Pietà a Torrevecchia. Così, dietro iniziativa degli Anarco Panettieri del Gruppo di Acquisto Solidale RivoluzioMario, gli abitanti del quartiere stanno lanciando l'idea di riaccenderlo, per consentire a chiunque di utilizzarlo e condividerne i benefici. I vantaggi di utilizzare un forno popolare nel quartiere, come spiega nel suo blog uno dei promotori, Andrea Severini, non sarebbero solo economici, ma anche in termini di recupero urbano e sociale. "Fare da soli il pane costa meno che comprarlo e l'uso del Gruppo di Acquisto Solidale favorisce l'economia locale tentando di reperire le materie prime a chilometri zero. Inoltre, riattivare il forno sarebbe anche un modo per creare dei momenti di socialità, ad esempio organizzando delle giornate dedicate ai laboratori didattici su come si fa il pane". Il progetto è semplice: recuperare la struttura organizzandone la pulizia con risorse e manodopera cittadina totalmente volontaria. Programmarne poi l'accensione a cadenza periodica e mettere il forno a disposizione di chiunque voglia utilizzarlo. La data ideale? Potrebbe essere il 31 maggio, la festa per il centenario del Santa Maria della Pietà: un'occasione perfetta, per la quale i promotori del progetto hanno già cominciato a muoversi. Anche qui, lo stesso Gruppo di Acquisto Solidale si occuperebbe della pulizia iniziale, il reperimento della legna, la gestione del forno durante la festa e la pulizia finale.