Lucca: Renzi incontra il terzo settore

24/04/2014 di Redazione
Lucca: Renzi incontra il terzo settore

Il premier Matteo Renzi è intervenuto al Festival del Volontariato svoltosi a Lucca dal 10 al 13 aprile, partecipando ad una atvola rotonda con Edoardo Patriarca, presidente del CNV, e Riccardo Bonacina, direttore di VITA. Renzi si è detto pronto a presentare la bozza di un Ddl delega sul riordino civilistico di tutto il Terzo settore. Tra le varie proposte c'è quella di stabilizzare il 5x1000, a condizione che gli enti si assumano la responsabilità di rispettare gli obblighi di trasparenza e rendicontino tutti gli impieghi monetari come qualsiasi destinatario di fondi pubblici. Un riordino sistematico quindi, tra le cui implicazioni c'è quella della completa equiparazione tra partiti politici e associazionismo di volontariato, oggi destinatari di agevolazioni nel tetto allo sconto fiscale. Secondo l'Istat, nel nostro paese esistono circa 90mila realtà attive nel settore del no profit che offrono un contributo importante in termini di occupazione, una dimensione che non può essere più ignorata: infatti Renzi ha confermato l'impegno in favore dell'impresa sociale anche attraverso il via libera a un fondo da 500 milioni, atteso al varo entro fine giugno. L'iniziativa di Renzi è stata quindi accolta con entusiasmo e speranza, e ha dichiarato di aver abolito l'ipotesi del servizio civile obbligatorio, dichiarando l'attuale mancanza delle condizioni per rendere possibile la riforma. Anche Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e del welfare, ha sottolineato l'importanza dell'imprenditoria sociale nell'economia del nostro paese in un momento così complicato. La speranza è quella che l'attenzione e l'intervento sulla questione siano reali e che tra i vari temi venga considerato quello del raccordo tra la legge n.266/91 sul volontariato, quella sull'associazionismo di promozione e il ddl sull'impresa sociale, che necessitano con urgenza di linee e confini diversi.