Roma: nuove regole per i consiglieri aggiunti

30/04/2014 di Redazione
Roma: nuove regole per i consiglieri aggiunti

E' stato approvato a Roma il testo dell'8 aprile sul nuovo regolamento per l'elezione dei consiglieri aggiunti. Le elezioni dei consiglieri si terranno di norma tra il 1 ottobre e il 15 dicembre dell'anno delle elezioni comunali, oppure, se queste cadono in quello stesso periodo, tra il 15 marzo e il 15 giugno dell'anno successivo. Le prossime elezioni si svolgeranno quindi una domenica tra il 1 novembre e il 15 dicembre 2014 e potranno votare o essere eletti gli immigrati extracomunitari maggiorenni regolarmente residenti a Roma e quindi iscritti all'anagrafe, oppure quelli non residenti ma domiciliati a Roma per motivi di studio o lavoro. Questi dovranno presentare un'apposita domanda, online o presso il municipio di domicilio, per entrare nelle liste elettorali. Per essere ammessi al voto bisogna esibire un certificato elettorale, e se nelle elezioni passate il certificato veniva spedito dal Comune a tutti i migranti con diritto di voto, d'ora in poi andrà richiesto dai diretti interessati presso il municipio di residenza o di domicilio, fatto questo che di certo scoraggerà la partecipazione. All'elettore saranno consegnate due schede: una con la lista dei candidati consiglieri aggiunti in Campidoglio e una con quella dei candidati per i consigli dei municipi, e sarà ammessa una sola preferenza per scheda. Saranno eletti consiglieri aggiunti nell'assemblea capitolina i primi quattro candidati di continenti diversi (Europa, Asia e Oceania, Americhe e Africa) e qualora gli eletti, dovessero essere tutti dello stesso sesso (maschile), ci sarà un quinto eletto dell'altro sesso. Per ogni consiglio municipale sarà invece eletto il candidato consigliere aggiunto che ha ottenuto più preferenze. I consiglieri dovranno entrare in uno dei gruppi consiliari già esistenti, dovranno quindi scegliere un'appartenenza politica oppure entrare nel gruppo misto. I consiglieri aggiunti in Campidoglio continueranno a prendere un gettone di presenza di 50 euro lordi per ogni seduta dell'assemblea, mentre la partecipazione alle commissioni diventerà gratuita. I consiglieri dei municipi invece non vedranno alcun tipo di compenso mentre prima prendevano gettoni da 30 euro per consigli e commissioni.