Social Card 2014: la modulistica anche per i migranti

17/04/2014 di Redazione
Social Card 2014: la modulistica anche per i migranti

Negli scorsi mesi si era parlato della questione: l'estensione del beneficio previsto dall'ultima Legge di Stabilità con decorrenza dal primo gennaio 2014 non aveva trovato attuazione pratica perché i sistemi informatici delle Poste Italiane non consentivano l'inserimento di domande presentate dagli stranieri residenti in Italia.
Ora, finalmente, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 dell'8 aprile 2014 del Decreto attuativo del Ministero dell'Economia e delle Finanze e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, diventa effettiva l'estensione della Carta Acquisti (nota come Social Card) anche ai cittadini comunitari ed extracomunitari. Nel decreto è previsto anche il recupero degli arretrati con decorrenza dal mese di gennaio 2014 a condizione che la richiesta per il rilascio della Social Card sia presentata entro il 30 aprile 2014. La domanda può essere presentata presso gli uffici postali abilitati, spetta a tutti i cittadini italiani, i cittadini Ue e i cittadini extracomunitari titolari di un permesso Ce per lungo soggiornanti di età superiore a sessantacinque anni o bambini di età inferiore a tre anni che:
-abbiano un indicatore Isee inferiore a 6.781,76 per l'anno 2014
-non beneficino di trattamenti, erogati a qualsiasi titolo, superiori a 6.781,76 se di età pari o superiore a sessantacinque anni e inferiore a settanta, e superiori a 9.042,34 se ultrasettantenni.
Inoltre, i destinatari non devono essere (da soli o insieme al coniuge):
-intestatari di più di un'utenza elettrica domestica,
-intestatari di più di un'utenza elettrica non domestica,
-intestatari di più di due utenze del gas,
-proprietari di più di due autoveicoli,
-proprietari, con una quota superiore o uguale a 25%, di più di un immobile a uso abitativo,
-proprietari, con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili che non siano a uso abitativo o di categoria catastale C7,
-titolari di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione Isee, superiore a 15.000 euro,
-non fruiscano di vitto a carico dello Stato o da altre pubbliche amministrazione in quanto ricoverati in istituto di cura di lunga degenza o detenuti in istituti di pena.
I requisiti per i bambini inferiori ai tre anni sono gli stessi, ad eccezione del riferimento al reddito degli utrasettantenni e, il coniuge va sostituito con "gli esercenti la potestà o i soggetti affidatari". L'importo erogato dallo stato sarà di 40 euro mensili, frazionati bimestralmente con una ricarica di 80 euro della Social Card.