Verso un Marino bis?

17/04/2014 di Redazione
Verso un Marino bis?

"Il sindaco di Roma Ignazio Marino e l'assessore al Bilancio Daniela Morgante hanno condiviso la decisione di interrompere la loro collaborazione". Queste le parole che recita il comunicato pubblicato sul sito del Comune di Roma. E continua "La delega al bilancio è stata assunta dal primo cittadino. Gli obiettivi e i programmi della Giunta, in vista dell'approvazione del bilancio di previsione 2014, restano inalterati". "Il contributo di Daniela è stato prezioso e ha consentito a Roma Capitale di ritornare su binari virtuosi, a partire dall'approvazione del bilancio di previsione 2013, dopo circa un anno di esercizio provvisorio e con un ingente disavanzo di gestione. Esprimo a Daniela la mia profonda stima per le sue capacità professionali e doti umane", dichiara il Sindaco Marino. Questa rottura tra Marino e Morgante in realtà si avvertiva già da un po', l'ultima incomprensione era derivata dalla bozza di bilancio che prevedeva un rincaro per il trasporto scolastico e i biglietti per i musei.  Un'ipotesi  che aveva fatto infuriare il primo cittadino. Ma diciamo che l'intera partita era giocata sul previsionale 2014. Attualmente a traballare sono un po' di poltrone, e ormai la giunta da Marino è composta più da tecnici che da politici. Scrive "Repubblica": "Tre le donne da rispedire al mittente: una, Daniela Morgante, è stata fatta fuori ieri; poi le assesore al Sociale Rita Cutini e alla Cultura Flavia Barca. La Cutini verrebbe sostituita da Daniele Ozzimo, attuale responsabile della Casa, che di sociale si è sempre occupato mentre con le politiche abitative fa fatica. Mentre alla Cultura Marino vorrebbe un nome di indiscusso prestigio (ha chiesto suggerimenti anche a Bettini), prendendo comunque in considerazione la candidatura di Rita Borioni, storica dell'arte e docente universitaria, nonché esponente del Pd, sponsorizzata da Matteo Orfini". E continua "Nel turnover generale verrebbe coinvolto anche Paolo Masini, che si sposterebbe dai Lavori pubblici alla Scuola, magari accorpata allo Sport se, come sembra, anche Luca Pancalli dovesse uscire. Al posto di Masini potrebbe entrare Mirko Coratti, che lascerebbe la presidenza dell'Aula a Michela Di Biase. E al Bilancio? Dopo l'interim ci sono due possibilità: o Nieri, a patto di rinunciare al vicesindaco; oppure Guido Improta. Unica controindicazione: dovrà lasciare la Mobilità dove sta facendo bene. Ma se i renziani pretenderanno la poltrona numero 2, la pole position è sua".