Anche a Ceccano il fiume Sacco inquinato da detriti industriali

22/05/2014 di Redazione
Anche a Ceccano il fiume Sacco inquinato da detriti industriali

Da settimane gli abitanti di Ceccano, in provincia di Frosinone, si svegliano nel weekend con odori nauseabondi e uno strato oleoso che ricopre il Sacco, il fiume della città affluente di destra del Liri, insieme a una schiuma malsana. Il fenomeno, hanno accertato gli agenti della Polizia Municipale, è ormai appurato che è direttamente connesso agli svernamenti industriali che avvengono nella notte tra sabato e domenica. I detriti vengono gettati fin dalle prime ore del mattino, sotto gli occhi di tutti in pieno centro cittadino. Gli agenti della Municipale hanno per l'ennesima volta esposto i fatti all'Arpa, allertato la Polizia Provinciale, la Forestale e i Carabinieri e per l'ennesima volta i tecnici del'Arpa hanno effettuato i rilievi del caso compiendo due prelievi in due tratti del fiume, prelevando un campione sia di schiuma che di acqua, probabilmente nociva. I vigili hanno steso un'accurata relazione di quanto avvenuto e nella giornata di sabato si è svolto un tavolo tecnico con il Prefetto di Frosinone e il Commissario della Provincia a seguito dell'ennesima sollecitazione inviata al sindaco Manuela Maliziola. L'incontro ha sancito di aumentare la vigilanza e i controlli lungo gli argini del fiume, e il sindaco ha dichiarato la situazione oramai insostenibile, annunciando di allertare la Procura, la Prefettura, la Regione Lazio e il Presidente Zingaretti affinché la questione venga considerata e ognuno, nel proprio settore di competenza, si attivi per individuare i responsabili di questa cattiva pratica e preservare l'incolumità dei cittadini. Il fenomeno da mesi si ripropone ogni fine settimana, e oltre allo spettacolo indecoroso ora si temono danni permanenti ambientali dovuti anche alle esalazioni.