Decreto Salva Roma: Atac, tagli alle corse e costi crescenti

08/05/2014 di Redazione
Decreto Salva Roma: Atac, tagli alle corse e costi crescenti

Le linee del trasporto pubblico romano subiranno forti tagli. Effetti del decreto Salva Roma: il Campidoglio ha inserito nella bilancio di previsione una diminuzione per 50 milioni di euro ai fondi per i trasporti di superficie, metropolitane e parcheggi di scambio.
Il risultato dovrebbe essere di 17 linee soppresse con un totale di otto municipi coinvolti, quasi tutti quelli che interessano la periferia romana. Al momento oggetto di ristrutturazione saranno i depositi di Collatina, Tor Sapienza, Portonaccio e Grottarossa. Il 12 maggio saranno definitivamente eliminate 17 linee:  121; 122; 140; 072; 200D; 291; 330; 496; 553; 565; 770; 925; 175; 491; 442; 112 e 312. L'Atac intende compensare questa perdita modificando il percorso di sette linee:  042; 75; 85; 541; 556; 075; 556f. I municipi interessati saranno: I, II, IV, V, VI, XIV, XV, IX. L'assessorato alla Mobilità ha cercato di rassicurare la popolazione spiegando che le linee tagliate sono quelle dal più basso coefficiente di trasporto, e che vi sarà, in vista del prossimo contratto di servizio di giugno, una riorganizzazione complessiva dei servizi.
Molte delle linee tagliate, tuttavia, transitano in estrema periferia: per esempio la 442 che va da Santa Maria del Soccorso a Tor Cervara, la 565 che da viale Palmiro Togliatti va a Tor Tre Teste, la 312, che arriva a Tor Bella Monaca, la 200D che fa servizio a Labaro, la 925, linea circolare che collega Malagrotta, Boccea e Casalotti. Questo porterà indubbiamente ulteriori difficoltà alla popolazione residente in tali zone, già isolate dal centro e con i servizi a singhiozzi. Secondo quanto riporta il quotidiano Il Messaggero, nel documento approvato dalla giunta figura un piano di investimenti per questi servizi prevede 416,6 milioni di euro contro i 463 e rotti del 2013. Si tratta di un taglio del 10 per cento iniziale, a fronte di un 20 per cento previsto per il biennio 2013-2015. l'Atac è costretta ad avviare nell'immediato la riorganizzazione del servizio, anche perché il taglio ha valore retroattivo e si riferisce all'intero anno solare.