Greenpeace promuove l’agricoltura sostenibile con le api

22/05/2014 di Redazione
Greenpeace promuove l’agricoltura sostenibile con le api

Greenpeace International ha presentato il 20 maggio a Roma presso il ristorante Open Colonna uno studio sulle già diffuse pratiche di "Agricoltura Ecologica" col fine di tutelare i consumatori e l'ambiente e superare l'attuale crisi degli impollinatori europei. Lo studio integra ricerca scientifica e l'esperienza di agricoltori e imprenditori che applicano la moderna agricoltura sostenibile, e durante la presentazione sono stati presentati dallo chef Antonello Colonna alcuni suoi piatti realizzati con ingredienti che dipendono dall'impollinazione naturale delle api. Tali insetti sono fondamentali nei processi di fioritura spontanea, e un terzo degli alimenti vegetali che mangiamo dipende dalla loro opera di impollinazione. Il video progetto "A come ape. Un'agricoltura senza pesticidi è possibile" racconta l'importanza delle api a livello globale ed è una rassegna della letteratura in merito: l'utilizzo dei pesticidi chimici sarebbe obsoleto nonché molto rischioso, poiché l'intervento delle api sarebbe una garanzia sulla sicurezza alimentale a livello globale. Greenpeace ha prodotto una raccolta di casi che riportano le esperienze di agricoltori, scienziati, istituti di ricerca e aziende di 10 paesi europei, corredati da interviste a esperti che spiegano come l'attuazione dell'agricoltura ecologica non solo è fattibile ma è la migliore soluzione per i problemi dell'agricoltura industriale. L'agricoltura sostenibile rappresenta il modello migliore di agricoltura, e il primo passo per accoglierla e attuarla è la protezione delle api e dei sistemi agricoli. L'intervento delle api non contamina l'ambiente con sostanze chimiche, anzi promuove la biodiversità e garantisce la produzione di cibo sano, proteggendo suolo, acqua e clima. Federica Ferrario, responsabile della campagna agricoltura sostenibile di Greenpeace Italia, promuove la scelta e sollecita l'Europa ad impegnarsi in questo nuovo senso.  Negli ultimi anni l'agricoltura è dipesa da sostanze chimiche di sintesi che hanno compromesso la qualità e la reperibilità dei prodotti, creando una totale dipendenza da alcune multinazionali agrochimiche. L'Italia in particolare può vantare un enorme capitale fondato sulla qualità dei prodotti e sulla tradizione culinaria, lo chef Colonna insiste sul valore dell'agricoltura sostenibile per salvaguardare e proteggere la nostra agricoltura. Parassiti e infestanti sono sempre più resistenti, il suolo è diventato meno fertile e le acque sono sempre più contaminate. In più le emissioni di CO2 sono aumentate e tutti questi fattori, insieme alla graduale perdita della diversità di produzione alimentare ci spingono con violenza verso la ricerca di una nuova soluzione che implichi un radicale cambiamento e preservi la biodiversità grazie a metodi di agricoltura sostenibili.