Il recupero del Casale del Torrino

15/05/2014 di Redazione
Il recupero del Casale del Torrino

Le associazioni di quartiere e del IX municipio stanno promuovendo il recupero e la riqualificazione del Casale del Torrino, allo scopo di trasformarla in uno spazio polifunzionale che funzioni come polo aggregativo della zona. I cittadini, i comitati e le associazioni si sono incontrati davanti alla struttura per presentare un progetto concreto di recupero degli ex uffici del Consorzio Torrino Nord, oggi in stato di completo abbandono e degrado.
Questo non è il primo progetto pensato per recuperare la struttura: il primo era stato messo a punto dall'associazione Contaminazioni, che si occupa di promozione culturale e sociale a Roma Sud. Il presidente, Genesio Pino, spiega: "Vorremmo farne un centro di socializzazione per tutti, con un occhio attento ai ragazzi del quartiere: abbiamo già formalmente fatto richiesta, depositando gli atti sia al Comune che al Municipio". Non manca l'attenzione alle esigenze della cittadinanza, alla quale è stato distrubuito un questionario per conoscerne le priorità e le esperienze.
Il presidente del minisindaco del Municipio, Andrea Santoro, era presente al sopralluogo: "Entro il 10 giugno ci sarà un preventivo per capire quanti soldi servono per rimettere a posto il Casale. Già a settembre potrebbe partire la procedura pubblica per l'assegnazione e la gestione del bene, che per il nostro Municipio rappresenta un patrimonio da valorizzare".
Tra le attività proposte spicca la biblioteca in booksharing e la scuola popolare, ma è previsto anche uno spazio polifunzionale da destinare ad attività di cineforum così come ad appuntamenti culturali, ed un punto ristoro a km zero che mira a valorizzare gli orti urbani del Municipio e delle zone limitrofe. Si pensa inoltre ad uno spazio da adibire a ciclofficina popolare, un spazio dedicato al co-working e alle startup, uno spazio adibito alle attività sportive ed un laboratorio artistico.
Sono molte le realtà in cerca di un posto dove svolgere le loro attività anche in questa zona di Roma, e quindi interessate alla ristrutturazione del Casale. Fra queste ci sono anche la Comunità Sant'Egidio e l'associazione Terra dei Sogni.
Aspettiamo quindi il 10 giugno, data in cui sarà disponibile il preventivo che permetterà ai tecnici ed operatori di fare progetti più concreti, con l'obiettivo di fornire, attraverso la riqualificazione di questa struttura, un polo aggregativo e formativo agli abitanti della zona.