Ostia: quel gran pasticciaccio sui bandi per l'assegnazione della gestione delle spiagge

29/05/2014 di Redazione
Ostia: quel gran pasticciaccio sui bandi per l'assegnazione della gestione delle spiagge

Le spiagge libere di Ostia sono nel più completo caos. Il bando per l'assegnazione della gestione delle spiagge è stato travolto dai ricorsi, e ad oggi non si sa chi le gestirà nei mesi estivi. Ora sono state temporaneamente affidate alle cooperative inizialmente escluse dal X Municipio. I primi bagnanti della stagione hanno avuto una brutta sorpresa: niente servizi, dai chioschi alle toilette.
Le inchieste sulle mafie del litorale nel 2013 con i conseguenti arresti hanno sollevato un grosso polverone sul bando, uscito in ritardo e successivamente contestato perché emanato poco dopo l'annullamento del precedente, gravato da sospetti su alcuni affidamenti.
Il bando, che doveva assegnare la gestione di otto spiagge libere in modo trasparente e legale, è stato invece sommerso da un'infinità di ricorsi al Tar, risultando in una paralisi delle sentenze e nell'abbandono delle spiagge. Il risultato paradossale è stata l'assegnazione temporanea delle spiaggia proprio a quei soggetti che erano stati esclusi dal bando per "gravi inadempienze" o "dichiarazioni non corrispondenti". La sentenza del Tar ha infatti sospeso l'uscita forzata dei precedenti gestori per evitare l'emergenza di spiagge prive di bagnini e pulizia.