Quattro ville della Tuscia candidate a Patrimonio dell'Umanità

29/05/2014 di Redazione
Quattro ville della Tuscia candidate a Patrimonio dell'Umanità

L'assessore al Turismo della Provincia di Viterbo, Andrea Danti, ha proposto la candidatura all'Unesco di quattro siti storici della Tuscia: il Parco dei Mostri di Bomarzo, il Palazzo Ruspoli di Vignanello, il Palazzo Farnese di Caprarola e i Giardini di Villa Lante a Bagnaia.
"La Tuscia possiede un ricco e variegato patrimonio storico, culturale, ambientale e paesaggistico di livello assoluto - spiega l'assessore Danti - costituito soprattutto da parchi e giardini unici nel loro genere. A tale scopo abbiamo deciso di avanzare all'Unesco la candidatura a patrimonio dell'Umanità di quattro siti presenti sul territorio che a nostro giudizio hanno tutte le caratteristiche necessarie per ottenere questo importante riconoscimento a livello mondiale".
L'assessore ha già provveduto ad informare del progetto la Soprintendenza ai beni architettonici e paesaggistici per le province del Lazio, chiedendo la loro collaborazione per il raggiungimento dell'ambizioso obiettivo.
Senza una adeguata sinergia con le istituzioni, i comuni ed i proprietari dei beni, infatti, sarà impossibile predisporre un dossier adeguato da sottoporre alle autorità competenti.
Dopo il meritato riconoscimento della Fee, che ha assegnato a cinque spiagge del Lazio - Anzio, Sperlonga, San Felice Circeo, Sabaudia e Ventotene - la Bandiera Blu, questo può diventare un ulteriore passo verso la valorizzazione dei territori e delle risorse, culturali e ambientali, della regione.