Gli occupanti di S. Maria Maggiore scrivono a Papa Francesco

19/06/2014 di Redazione
Gli occupanti di S. Maria Maggiore scrivono a Papa Francesco

Le famiglie che da quindici giorni occupano la Basilica di Santa Maria Maggiore restano in attesa di novità e una potrebbe essere l'arrivo del Papa. Le 50 famiglie sgomberate dal palazzo di Torre Spaccata vivono e dormono sul marmo della basilica dal 4 giugno, e il 17 giugno hanno scelto di scrivere una lettera a Papa Francesco per poterlo incontrare, visto che terminerà nella Basilica la processione de Corpus Domini. Nella missiva si scusano per il disturbo e ringraziano Papa Bergoglio per l'ospitalità, rinnovando la richiesta di sensibilizzare il Comune di Roma da cui sono stati abbandonati.  Per il corpus domini probabilmente i 120 sgomberati saranno invitati ad uscire, con la concessione di poter lasciare le loro cose (coperte, zaini, buste) ammassate in un angolo della basilica. Martedì 16 giugno intanto a fare loro visita è arrivato Konrad Krajewski, arcivescovo di Benevento elemosiniere apostolico di Papa Francesco. Questo  che avrebbe promesso di prendere contatto con il Campidoglio per trovare una soluzione alla loro emergenza abitativa che li costringerà ancora chissà quanto ancora a rimanere ospiti della Basilica.