Metro B: disservizi e cattiva comunicazione agli utenti

26/06/2014 di Redazione
Metro B: disservizi e cattiva comunicazione agli utenti

Martedì 24 giugno è stata una giornata nera per i trasporti romani. La metro B in direzione Laurentina, paralizzata per un guasto tecnico, ha riportato innumerevoli disagi nelle corse mattutine dell'orario di punta, dalle 9 alle 10.30. A cascata problemi sul traffico superficiale con il sovraffollamento degli autobus e congestione dei percorsi stradali in particolare nella zona di Conca d'Oro, capolinea della bretella B1, dove il transito della metropolitana è stato interamente sospeso.
Un vagone della metro B, in transito da Circo Massimo a Piramide, è stato evacuato sui binari senza l'ausilio di addetti alla sicurezza, dopo mezz'ora di sosta a porte chiuse in cui numerosi passeggeri hanno accusato malori dovuti al caldo e al sovraffollamento. Ma l'evacuazione del vagone in prossimità di Piramide è stata solo la punta dell'iceberg nel mare dei disagi della mattinata: a causa della mala organizzazione nel transito dei convogli le corse dal capolinea della metro B sono state autorizzate regolarmente con il carico dei passeggeri, e sui binari si sono affollati i treni impossibilitati a effettuare le regolari soste nelle stazioni. Il treno in partenza da Conca d'Oro delle ore 9.00, dopo 45 minuti di attesa in cui è stato garantito agli utenti il regolare servizio solo "rallentato", è partito per fermarsi in prossimità della fermata successiva, Libia, sostando sulle rotaie per 30 minuti ancora. Tra i passeggeri nel treno sprovvisto di aria condizionata anche anziani e bambini; numerosi i cittadini in ritardo sul posto di lavoro e studenti universitari fuori tempo per comparire al regolare appello accademico, una ragazza disperata al suo ultimo esame non riusciva a comunicare l'accaduto: nella bretella della metro B1 non c'è ancora rete telefonica. Oltre al fastidio e all'esasperazione per il disservizio mal gestito, quel che è stato imputato dagli utenti Atac è stata la totale assenza di comunicazione: dopo i primi 45 minuti di ritardo non è stato dichiarato alcun guasto o sospensione del servizio, salvo diffondere via altoparlante un "invitiamo la gentile clientela a preferire i mezzi superficiali", presi d'assalto e impreparati al flusso ingente di persone rigettate dalla metropolitana. Nel pomeriggio l'agenzia per la mobilità ha descritto l'accaduto minimizzando: "A causa di un problema tecnico a un treno nella stazione Circo Massimo, la linea B del metro' ha subito ritardi e parziali interruzioni tra le 9,30 e le 10,15. Per agevolare i passeggeri l'Atac ha allestito un servizio di bus navetta tra le fermate Castro Pretorio e San Paolo. La linea é ora tornata al normale funzionamento".