Rolling Stones: incasso da capogiro, Circo Massimo svenduto

26/06/2014 di Redazione
Rolling Stones: incasso da capogiro, Circo Massimo svenduto

Si è appena concluso uno dei concerti più attesi dell'anno, quello dei Rolling Stones al Circo Massimo. Un evento che ha richiamato circa 70mila fan nella Capitale, producendo un incasso astronomico che si aggira intorno ai 6,3 milioni di euro. Nelle tasche della Capitale, però, il guadagno prodotto dall'occupazione di suolo pubblico è stato nettamente inferiore: solo 7.900 euro, una cifra irrisoria per l'utilizzo di uno degli spazi più suggestivi di Roma, l'area archeologica del Circo Massimo.
Ciò ha scatenato non poche polemiche contro l'amministrazione capitolina, colpevole di non aver cercato di guadagnare qualcosa in più da un evento che di soldi ne ha fatti muovere parecchi. "La cifra pagata dagli organizzatori per l'occupazione di suolo pubblico è di circa 7.900 euro. Un prezzo del tutto irrisorio", ha dichiarato la consigliera Nathalie Naim, che ha fatto l'accesso agli atti per verificare i conti dell'evento, diffondendo il dato, effettivamente basso.
Il Comune ha ribattuto a queste accuse mettendo in evidenza che i costi aggiuntivi per la gestione del flusso di persone sono stati sostenuti completamente dagli organizzatori, che hanno pagato i servizi erogati dal Campidoglio e dalle altre aziende circa 176mila euro. Nello specifico 101mila euro andranno all'amministrazione comunale e alle municipalizzate: circa 8.000 euro verranno incassati per l'occupazione di suolo pubblico dell'area del Circo Massimo, 40.000 per i servizi della polizia municipale, 23.000 per il prolungamento dell'orario di servizio  della metro B e 30 mila per l'Ama, l'azienda dei rifiuti. A questo si devono aggiungere 45mila euro per i bagni chimici e 30mila euro per le ambulanze e i servizi sanitari. 
Resta però il fatto che dall'evento l'amministrazione abbia guadagnato veramente poco. Il Campidoglio ci ha tenuto a precisare che quella è la cifra stabilita dal tariffario comunale, su cui la giunta Marino ha intenzione di mettere mano per l'anno successivo. "Sappiamo bene che la cifra di 8.000 euro è bassa - dice l'assessore alla Roma Produttiva Marta Leonori - e proprio per questo abbiamo già provveduto in sede di giunta (nelle propedeutiche al bilancio 2014) ad aumentare l'occupazione di suolo pubblico per gli eventi a scopo di lucro di 2,5 volte. Ma questo cambio per essere operativo dovrà essere approvato dall'Assemblea capitolina che potrà verificare se ci sono miglioramenti da apportare alla nostra proposta. Toccherà poi affrontare anche la questione di come le tariffe vengono applicate alle superfici".
Forti i disagi sofferti dai romani in occasione dei concerti. Il presidente del Codacons ha lamentato come  "chiusure di strade, deviazioni, limitazioni, cambiamenti nel trasporto pubblico in una zona nevralgica come quella del Circo Massimo, si siano ripercossi sui cittadini". Rimaniamo in attesa di una più efficace gestione di eventi culturali come questi.