Roma sommersa, dai rifiuti

12/06/2014 di Redazione
Roma sommersa, dai rifiuti

Il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti è al collasso. Cassonetti stracolmi, impianti fermi, poca turnazione. In questi giorni il fermo alla circolazione dei camion che portano i rifiuti fuori dalla regione durante i giorni festivi, lo stop per difficoltà tecniche dei due impianti riceventi in Emilia-Romagna e in Lombardia, la sospensione dell'attività dell'inceneritore a Colleferro, così come il temporaneo malfunzionamento del tritovagliatore di Malagrotta non hanno fatto altro che peggiorare la situazione. Tutto ciò, in aggiunta al consueto incremento dei rifiuti tra il 1° maggio e il 15 giugno, ha creato un tappo nella procedura, tappo che negli anni precedenti veniva eluso da Malagrotta, che spesso riceveva rifiuti non trattati.
La riunione d'emergenza tra il sindaco Ignazio Marino, l'assessore all'Ambiente, Estella Marino, e il presidente dell'Ama, Daniele Fortini, ha prodotto un piano per superare la fase critica.
Il Comune aspetta una decisione del Governo sui poteri commissariali per i rifiuti, ma il piano di emergenza punta anche fortemente sulla raccolta differenziata, per ridurre la mole di spazzatura che passa attraverso i tritavagliatori, evitando di creare intoppi nel sistema di gestione dei rifiuti. In partenza la differenziata porta a porta in due nuovi municipi: il IV (Tiburtina) e il XII (Monteverde). La richiesta di realizzare un centro di stoccaggio a Ponte Malnome è stata bocciata recentemente dalla Provincia, ma si punta anche su altri impianti al di fuori del Lazio, allo scopo di ampliare il ventaglio di opzioni possibili e quindi ridurre il rischio di situazioni di emergenza. Inoltre gli impianti di Malagrotta cominceranno a lavorare a pieno regime, e la raccolta è stata intensificata. I nuovi piani per la gestione dei rifiuti sembrano portare speranza in questa situazione che si configura quasi come un'emergenza cittadina. Allo stesso modo alcune decisioni, come quella di portare fuori della Regione una buona porzione della spazzatura della Capitale, appaiono controverse. Rimaniamo in attesa di ulteriori sviluppi.