“18 anni in… Comune” la nuova guida per la cittadinanza alle seconde generazioni

31/07/2014 di Redazione
“18 anni in… Comune” la nuova guida per la cittadinanza alle seconde generazioni

Sono arrivate alcune importanti novità normative sull'acquisizione della cittadinanza italiana per le seconde generazioni, disponibili online sui siti internet di Anci, Save the Children e Rete G2. Le novità sono il frutto di un lungo percorso iniziato nell'ottobre 2011 che ha visto collaborare Save the Children e Rete G2 per mettere a punto un testo rivolto alla salvaguardia dei diritti dei minori nati in Italia da genitori stranieri. Le nuove norme fanno luce sulle modalità di acquisizione della cittadinanza al compimento dei 18 anni, consistono in semplificazioni introdotte dalla legge di conversione del "Decreto del fare" che hanno istituzionalizzato gli obiettivi della campagna che, come ricorda Giorgio Pighi delegato dell'Anci, intende sollecitare i sindaci a informare rapidamente le seconde generazioni dei propri diritti. La nuova guida, disponibile a tutti i Comuni, è consultabile e scaricabile online (scaricala cliccando qui).
Pighi afferma di essere assolutamente soddisfatto della riuscita della campagna e spera che la Guida possa essere uno strumento utile a velocizzare le pratiche di acquisizione della cittadinanza italiana per i più giovani. La cittadinanza è infatti un passo integrante verso la costituzione identitaria nel tessuto sociale nel quale si è nati e cresciuti, senza questa base è impossibile pensare e realizzare politiche sociali realmente volte all'inclusione.  Raffaella Milano, Direttrice Programmi Italia Europa di Save the Children Italia, considerando gli enormi numeri di bambini e ragazzi di origine straniera presenti nella scuola italiana (più di 800mila) sostiene che l'acquisizione della cittadinanza sia un momento imprescindibile sia per il nostro paese che per le loro vite: sebbene considerati "stranieri", loro in quanto studenti e cittadini futuri sono una parte importante dell'identità del nostro paese. Lo strumento della guida in mano ai Comuni, dal nord al sud, sarà fondamentale soprattutto per valorizzare la presenza dei giovani stranieri anche nelle comunità locali. La speranza è che l'impegno venga assunto anche dal Parlamento, con il varo di una nuova legge sulla cittadinanza che promuova l'integrazione.