Abiti da sposa per le donne tagike

10/07/2014 di Redazione
Abiti da sposa per le donne tagike

È partita la nuova iniziativa di solidarietà del Cesvi a favore delle donne tagike. Il progetto prevede la raccolta di abiti da sposa da destinare alle spose del Tajikistan, per permettere loro di realizzare un matrimonio dignitoso. Da notare infatti che il noleggio di un vestito nuziale in Tajikistan varia tra i 50 e i 300 dollari, mentre l'intera cerimonia può costare fino a 3000 dollari. Un costo difficilmente sostenibile se si pensa che uno stipendio mensile medio non supera gli 83 dollari. Il tutto si traduce in un indebitamento progressivo delle famiglie, costrette a questa soluzione obbligata per sostenere i matrimoni delle spose.
Il progetto del Cesvi scaturisce da un percorso cominciato nel 2001 con un ampio programma di sviluppo socio-economico finanziato dalla Commissione Europea, con l'obiettivo di dare condizioni di vita migliori alle donne tagike. Questo percorso ha visto l'implementazione di tre centri per l'empowerment femminile in altrettante province del Tajikistan. L'obiettivo del lavoro in questi centri è il rafforzamento della consapevolezza del ruolo della donna nella società, anche al di fuori della famiglia. Obiettivo che viene sostenuto da corsi di inglese, computer e marketing, a fianco di altre attività come cucito, ricamo, e formazione come parrucchiera e truccatrice.
Enrico Baccioni, responsabile Cesvi del Tajikistan, ha dichiarato: "con questo progetto vogliamo aiutare le spose tagike che vivono nei villaggi a noleggiare un abito da sposa di qualità evitando il costo del lungo viaggio verso la città, e al tempo stesso puntiamo a sostenere le donne che lavorano nelle cooperative". Il progetto prevede infatti di portare in Tajikistan i vestiti donati dalle spose italiane, per rimetterli a modello nelle cooperative femminili sostenute dal Cesvi. Un progetto che sostiene le donne da due punti di vista: l'autonomia lavorativa ed economica e le spese per il matrimonio.
Per donare abiti da sposa basta mandare una mail a dasposasposa@cesvi.org.