Cassino: il progetto legalità all'insegna della gastronomia

10/07/2014 di Redazione
Cassino: il progetto legalità all'insegna della gastronomia

Nel comune del frusinate è nato Civico Sociale, un nuovo progetto che vuole coniugare buona cucina e cultura della legalità. L'iniziativa, promossa da I Naviganti Onlus, utilizzerà prodotti di Libera Terra e di NCO (Nuovo Commercio Organizzato, dalle terre di don Peppe Diana), all'interno di un nuovo ristorante nel quale lavoreranno ragazzi provenienti da una casa famiglia.
"Il progetto legalità deve essere un segno nel territorio, ma anche un punto di incontro per tutti", afferma Simona di Mambro, presidente della cooperativa I Naviganti, che vuole sottolineare la profonda valenza sociale del progetto: il sostegno di persone svantaggiate, che nella vita hanno sofferto e che ora possono trovare un nuovo inizio. Il tutto in una cornice che valorizza e promuove una cultura della legalità.
Sino a qualche anno fa qui non si poteva neppure parlare di mafia. Adesso questa iniziativa utilizzerà i beni prodotti sui terreni confiscati ai boss. L'inaugurazione di Civico Sociale è dunque un altro tassello del percorso culturale antimafia e una speranza per il futuro di quest'area. Il taglio del nastro è avvenuto al cospetto delle più alte cariche istituzionali del territorio ed è il risultato dalle esperienze crude e tristi figlie di questa terra: da una parte l'affermazione dell'esistenza della criminalità organizzata nel frusinate, dall'altra il riscatto di due giovani che, raccolti dalla strada, vedono oggi in Civico Sociale il futuro che era stato loro negato.
Il ristorante, che potrà accogliere fino a 50 persone a pranzo e a cena, intende offrire anche un servizio di catering a richiesta, così come una ludoteca ed uno spazio per le altre realtà del territorio, per fare rete con associazioni culturali, con il Terzo Settore e con istituzioni locali come l'Università degli Studi di Cassino.
Il menù propone le specialità tipiche della zona: frittate, legumi, formaggi, ravioli ripieni di cavolo bianco e ricotta, involtini di verdura, crostata di patate,  zuppa di verdure con granella di lardo. Tutto con provenienza sostenibile, e prodotto in modo tale di rimettere in circolo le competenze e le capacità di persone svantaggiate ed emarginate.