Francia: c’è spazio a scuola per i bambini Rom?

31/07/2014 di Redazione
Francia: c’è spazio a scuola per i bambini Rom?

L'ERRC (European Roma Rights Centre - Centro Europeo per i Diritti Rom) ha pubblicato un articolo intitolato "No Place in School for Roma Children in France?" (C'è spazio a scuola per i bambini Rom in Francia?).
Secondo la ricerca condotta dall'ERRC, all'inizio del 2014, in Francia molti bambini Rom hanno un accesso ridotto all'educazione primaria: più della metà dei casi esaminati, sono vittima di abbandono scolastico. L'ERRC chiede alle autorità francesi di garantire ai bambini Rom con cittadinanza europea il diritto all'istruzione.
L'ERRC ha condotto una ricerca partecipativa sul campo in sei insediamenti Rom (a Seine-Saint-Denis, Marsiglia e Lille), e ha intervistato 118 Rom con cittadinanza europea. I ricercatori sono stati affiancati da sei donne Rom rumene residenti in Francia. La ricerca mostra che i Rom che si sono trasferiti in Francia da altri stati membri dell'UE sono esposti ad alti livelli di discriminazione e di violazione dei diritti, e questo è particolarmente evidente per quanto concerne i bambini.
"Da parte mia, ho fatto tutto quello che era necessario per iscrivere mio figlio a scuola. Ci siamo procurati i documenti e le carte necessarie, ma il sindaco blocca la situazione: i bambini Rom vengono trattati diversamente in quanto Rom", ha dichiarato in una intervista a ERRC una madre di Aulnay Sous Bois.
Meno della metà dei bambini Rom con cittadinanza europea intervistati per la ricerca, frequentano la scuola in Francia. Secondo le interviste condotte, la causa del basso tasso di scolarizzazione (il 60%), è dovuto al divieto delle autorità locali,  nello specifico dei sindaci, di iscrivere i bambini Rom a scuola, nonostante la legge preveda l'obbligo scolastico dai 6 ai 16 anni per tutti i bambini, francesi e non.
"Impedire l'iscrizione dei bambini a scuola è una violazione degli obblighi nazionali e internazionali della Francia, e mette in pericolo il futuro di questi bambini, diminuendo le loro opportunità di lavoro e peggiorando l'esclusione sociale delle comunità Rom", ha affermato Rob Kushen, il presidente del consiglio di amministrazione della ERRC.
La maggior parte dei Rom intervistati è stata sfrattata almeno sei volte dal suo arrivo in Francia, un trauma per i bambini. L'ERRC chiede alle autorità francesi di approfondire e sanzionare tutti i sindaci o le istituzioni che hanno sfavorito o negato le iscrizioni a scuola dei bambini Rom. Le autorità e i tribunali dovrebbero garantire i diritti dei bambini e l'accesso all'istruzione.