La casa più “green” del mondo è italiana

17/07/2014 di Redazione
La casa più “green” del mondo è italiana

L'Italia ha vinto la sfida dei mondiali green, battendo Francia e Olanda all'ultimo secondo. La casa più verde del mondo è stata costruita dall'Università Roma Tre, premiata per le migliori prestazioni di efficienza, bellezza e qualità architettonica. La competizione è stata ideata dal Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti, basata su 10 prove del Solar Decathlon, svoltasi a Versailles, nella Citè du soleil, un ecovillaggio creato appositamente. La vittoria italiana è stata incerta fino all'ultimo: tra i concorrenti le università più qualificate del mondo, dalla Francia l'Ecole Supérieure Nationale d'Architecture, l'olandese University of Technology di Delft, i tedeschi della Technical University di Berlino e altre 17 squadre per un totale di 20, provenienti da 16 paesi.  Chiara Tonelli, docente di architettura e team leader della squadra vincitrice di Roma Tre, ha dichiarato che è stato "un successo non solo nostro ma di tutta l'Italia che sa produrre innovazione e bellezza e in particolare del gruppo di imprese di eccellenza che ci ha aiutato a realizzare una casa capace di rispondere alla sfida indicata: vivere in modo più ecologico in città sempre più densamente popolate". Il progetto prototipo ha il nome di RhOME for denCity, è stato realizzato da 40 architetti, docenti e studenti, e si tratta di un edificio sobrio replicabile a prezzi contenuti che produce più energia di quanta riesca a consumarne.
RhOME for denCity è un progetto ideato per il recupero di un quartiere periferico romano caratterizzato dal degrado ambientale e dallo stress aggiuntivo del cambiamento climatico. Si tratta di65 metri quadrati ad alta tecnologia realizzati in legno certificato a basso impatto ambientale, appartamenti dotati di illuminazione naturale e artificiale d'avanguardia, con una particolare attenzione alla qualità dell'aria. Un intero lato dell'edificio è protetto da una vela mobile rivestita di pannelli fotovoltaici ad alta efficienza in un guscio sottile di policarbonato che proteggendo dal sole produce energia. Sotto la vela i parapetti sono costituiti da pannelli termodinamici che forniscono acqua calda ed emettono aria fresca, garantendo così la godibilità estiva del terrazzo e sfruttando in tal modo tutti gli spazi della casa. Le mura di rivestimento sono composte di sabbia, un materiale a basso costo che potenzia l'effetto isolante. La vittoria rappresenta anche l'occasione di offrire un nuovo punto di svolta nell'edilizia: la sinergia del progetto tra tecnica e innovazione dimostra che è possibile realizzare case belle, confortevoli e a basso impatto ambientale.