Lazio: la crisi colpisce duramente le provincie di Latina e Viterbo

17/07/2014 di Redazione
Lazio: la crisi colpisce duramente le provincie di Latina e Viterbo

Quali sono le provincie italiane più colpite dalla crisi? Il Sole 24 Ore ha stilato una classifica delle provincie che hanno scontato più duramente la crisi economica del Paese, facendo una fotografia della situazione fra il 2007 e il 2013. Per fare ciò ha preso in esame alcuni indicatori dell'emergenza: il reddito, i depositi in banca, i prestiti, il tasso di disoccupazione, la vita e i bilanci delle famiglie, il costo delle case, ma anche la quantità di rifiuti prodotti, il numero di laureati, e la spesa per i medicinali. Il risultato è stato la creazione di un indice di resistenza alla crisi, che ha messo in evidenza le zone da essa più colpite.
Il Pil medio pro capite, per esempio, già in forte calo in tutta la penisola, ha subito un decremento più deciso proprio a Latina. Il tasso di disoccupazione, che ha visto un aumento a livello nazionale raggiungendo il 12,2%, ha colpito più duramente Viterbo. In cima alla classifica delle provincie più colpite proprio Viterbo e Latina, rispettivamente al primo e al secondo posto. Un dato preoccupante, che deve far riflettere sulla situazione della regione.
In discesa anche i prezzi delle case, un trend dalla doppia interpretazione: se gli aspiranti compratori possono avvantaggiarsene, i proprietari vedono assottigliarsi il valore del loro investimento. Meno acquisti anche di beni durevoli (elettrodomestici, mobili e informatica), con una spesa calata mediamente del 18%, con picchi in zone del Nord Est (Belluno, Rovigo, Venezia), e immatricolazioni quasi dimezzate. Anche lo scontrino in farmacia si è ridimensionato. Quanto all'ambiente, si può tirare un respiro di sollievo: la spending review familiare e i minori consumi hanno alleggerito il sacco dei rifiuti.
Lo studio ha dimostrato come la crisi non abbia colpito in egual misura la nazione, ma che alcune provincie ne hanno sofferto in maniera maggiore. Peraltro lo studio ha messo in evidenza la sempre maggiore distanza fra Nord e Sud. I centri piccoli e medi sono quelli che ne hanno risentito di più, e le regioni maggiormente colpite sonoil Lazio, l'Emilia Romagna, le Marche ed il Piemonte.