Metro C: la tratta Pantano-Centocelle verrà inaugurata ad ottobre

10/07/2014 di Redazione
Metro C: la tratta Pantano-Centocelle verrà inaugurata ad ottobre

L'assessore ai Trasporti Guido Improta ha annunciato l'apertura del primo tratto della Metro C. La linea verrà attivata l'11 ottobre sulla tratta Pantano-Centocelle. "Se tutto si svolgerà in maniera ordinaria, apriremo di sabato perché c'è meno flusso. Saranno attivati sulla linea 5 treni, con una frequenza di un treno ogni 12 minuti", ha dichiarato Improta, giustificando la bassa frequenza dei treni con la necessità di aprire la struttura e dimostrare la sua effettiva funzionalità. Anche l'orario di apertura sarà ridotto: i treni circoleranno tra le 5.30 e le 18.30 per consentire la prosecuzione dei lavori sul resto della linea.
L'apertura della tratta Pantano-Giardinetti sarà anche l'occasione per una riorganizzazione dei vertici Atac: "La revoca dei vertici - spiega l'assessore - è un ipotesi che sta valutando il sindaco. Io rimango convinto che ci vuole un momento di discontinuità". Improta guarda anche al futuro del trasporto pubblico romano: "In passato si è parlato di un suo assorbimento nella macchina comunale o di una fusione con risorse per Roma. Ma ritengo che su questo sia opportuno prenderci un momento di tregua".
Il sindaco Ignazio Marino ha espresso una certa soddisfazione nell'annunciare l'apertura del nuovo servizio, descrivendolo come uno "spartiacque importante per il trasporto pubblico della città di Roma". Il primo cittadino, infatti, ritiene che questo avvenimento servirà per restituire fiducia ai romani, in quanto sarà solo il primo passo verso il potenziamento del trasporto pubblico su rotaie. La realizzazione dell'opera, che solo un anno fa attraversava un momento di stallo, sembra ora avvicinarsi al compimento. La Giunta comunale ha infatti rinegoziato una nuova data per la finalizzazione dei lavori, una data che viene descritta come una conquista rispetto alle incertezze del passato.
Solo venti giorni fa i lavori alla fermata Centocelle sembravano essersi fermati definitivamente, gli operai avevano abbandonato il cantiere e la ditta Roma Metropolitane aveva dichiarato la sua intenzione di non proseguire i lavori se il Comune non avesse saldato i conti in sospeso, dell'ammontare di diversi milioni di euro. Ora sembra che si sia trovata una soluzione; noi rimaniamo in attesa di ulteriori sviluppi per capire se si tratti di un semplice palliativo oppure di una ripresa effettiva dei lavori.