Regina Coeli: a teatro con i detenuti

31/07/2014 di Redazione
Regina Coeli: a teatro con i detenuti

È giunto alla sua II edizione il festival Teatro a righe 2014, realizzato da ArteStudio e Roma Capitale. Dal 30 luglio al 30 settembre, all'interno dell'Estate Romana, lo storico carcere giudiziario di Regina Coeli ospiterà la rassegna teatrale diretta da Alba Bartoli. Lo spazio del carcere dà un'impronta chiara alle rappresentazioni proposte, proponendo come tema chiave la vulnerabilità.
La rassegna apre con "Quello che rimane", un adattamento del racconto noir di Tommaso Landolfi "Le due zittelle", andato in scena mercoledì 30 luglio. L'opera racconta la storia di due sorelle, Lilla e Nena, succubi di una madre invalida e dispotica in una casa- prigione.
Il 31 luglio esordirà "Il garzone del macellaio", tratto dall'opera di Patrick Mac Cabe, e interpretato da Gaetano Campo, ex-detenuto di Rebibbia che trasporta le atmosfere irlandesi nella campagna siciliana.
Il 5 agosto andrà in scena "Blumen", un omaggio alla scrittrice e giornalista austriaca Ingeborg Bachmann, morta a 47 anni a Roma, a seguito di un incendio nel suo appartamento. La regista Maria Sandrelli spiega che si tratterà di una performance sul tema dell'utopia, a partire da alcune sue poesie, viste come improvvisazione jazz.
Il 28 agosto sarà la volta di "In-Veento", scritto e interpretato da Erica Muraca, e che racconta la storia di una trentenne alla ricerca di un lavoro e dell'uomo perfetto.
Il 18 settembre sarà rappresentato "Antonio e Cleopatra secondo Ottaviano", un libero adattamento dell'opera shakespeariana interpretata dai detenuti.
La rassegna chiude il 30 settembre con Pinocchio, con la regia di Alba Bartoli e interpretato da 12 detenuti. Un ragazzo romano interpreta il burattino di Collodi, e corre sempre senza arrivare mai da nessuna parte, si muove senza sosta per sfuggire alle cose ordinarie della vita, e insegue la sua fantasia e le sue curiosità.