Roma: ancora disagi provocati dal maltempo

24/07/2014 di Redazione
Roma: ancora disagi provocati dal maltempo

Un altro temporale estivo ha messo in ginocchio la Capitale, già fortemente provata dal maltempo dei mesi scorsi. Il nubifragio che martedì scorso si è abbattuto su Roma ha provocato, come ormai accade sempre più spesso, numerosi disagi alla mobilità. Allagamenti, strade chiuse al traffico, ingorghi infernali e problemi alla linea metro: l'elenco dei disagi sofferti dai romani è lungo.
La responsabilità, secondo il sindaco Ignazio Marino, è principalmente dei responsabili dell'Ama e di alcuni assessori responsabili delle caditoie, che ieri erano nuovamente intasate. L'iniziativa di liberare i tombini non ha infatti avuto un'evoluzione positiva.
Le zone più colpite dal maltempo, ovvero il quadrante sud della città e la tangenziale est, hanno registrato i danni più ingenti: allagati i sottovia di via Marco Polo e di via Cilicia (zona Cristoforo Colombo), inondato un lungo tratto dell'Ostiense e Piazzale della Piramide. Forti anche i disagi nelle vie del centro storico. Il risultato inevitabile è stato una serie di ingorghi che hanno paralizzato le vie della città.
Code tra Tiburtina-Portonaccio e l'uscita A24, e tra Prenestina-Pigneto e viale Castrense-Via Nola. Disagi anche tra piazza di San Giovanni in Laterano e largo dell'Amba Aradam, in via Cristoforo Colombo tra circonvallazione Ostiense e viale di Porta Ardeatina in entrambe le direzioni, nella zona di San Pietro e sui lungotevere in entrambe le direzioni. Altri allagamenti sono stati registrati in piazzale Numa Pompilio, a Piramide, su Appia Pignatelli e Ardeatina, e a complicare la situazione c'è stata anche la chiusura del tratto di via Prenestina tra piazzale Prenestino e piazzale Labicano in direzione Porta Maggiore, con circolazione deviata su via L'Aquila, a causa di lavori sulle condutture d'acqua.
Non migliore la situazione dei mezzi pubblici: sott'acqua la stazione Ostiense e chiusa la stazione della Metro A Porta Furba-Quadraro per danni causati dal maltempo.
Il Codacons ha denunciato il disagio provocato dal maltempo, definendolo "la solita vergogna romana". Anche il movimento ecologista Ecoitaliasolidale si è unito al coro di disappunto, affermando che "il fallimento del piano ordinario e straordinario di manutenzione e pulizia tombini" ha avuto come conseguenza "strade allagate e arterie importanti come il Gra, bloccate".