Roma, il dramma rifiuti

10/07/2014 di Redazione
Roma, il dramma rifiuti

Ama, dopo temporeggiamenti e dichiarazioni elusive circa i ritardi della raccolta mentre Roma è coperta di rifiuti e i cittadini sono costretti ad autogestirsi per garantire il decoro urbano almeno nei propri quartieri, concede le prime dichiarazioni.
Dichiara in una nota alla stampa che "le temporanee difficoltà nella raccolta dei rifiuti nelle ultime settimane sono dovute ai rallentamenti momentanei e alle manutenzioni periodiche che gli impianti di Trattamento Meccanico Biologico (TMB), il tritovagliatore di Rocca Cencia, gli impianti di ricezione dei rifiuti nel nord Italia e i termovalorizzatori presenti nel Lazio sono obbligati ad affrontare. Tali difficoltà limitano le capacità ricettive dell'intero sistema".
La maggior parte dei quartieri romani è sommersa dai rifiuti e col caldo aumentano il disagio, i miasmi nauseabondi. Marino garantisce una soluzione con la costituzione del nuovo "ecodistretto" che prevede una piccola discarica. Dichiara che le 700.000 tonnellate di rifiuti organici prodotti ogni anno saranno trasformati in gas, ma il progetto fatica ad emergere e nonostante i tre anni preventivati per lo sviluppo, continua ad essere avvolto nel mistero. Anche Roberto Alesse, presidente dell'Autorità di garanzia per gli scioperi dichiara di aver scritto ai vertici di Ama Roma Spa, chiedendo di essere informato urgentemente sulla questione relativa al servizio di smaltimento dei rifiuti urbani nella città di Roma. E dichiara ''L'Autorità riceve, da diversi mesi, numerose lamentele da parte dei cittadini utenti, che denunciano lo stato di crisi in cui versa il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani nella città di Roma (soprattutto con riferimento ad alcuni quartieri della Capitale),  si legge nella lettera inviata al Presidente e Amministratore Delegato Daniele Fortini.  Alla luce delle competenze istituzionali che ci derivano espressamente dalla legge n. 146 del 1990, e successive modificazioni, La invito, pertanto, a fornire, con cortese urgenza, adeguate informazioni in ordine ad eventuali situazioni conflittuali che si manifestano all'interno dell'Azienda, dalle quali possa scaturire, in qualche modo, il danno all'utenza, in un settore, peraltro, particolarmente delicato, in quanto riconducibile alla salvaguardia dei diritti fondamentali delle persone''. I rifiuti restano di attualità anche questa estate e torneremo settimana prossima sulla situazione romana e laziale.