Unhcr ed Eurostat: crescenti richieste d’asilo in UE

03/07/2014 di Redazione
Unhcr ed Eurostat: crescenti richieste d’asilo in UE

Dall'Unhcr ed Eurostat arriva un aggiornamento sulle statistiche europee e globali sull'asilo: nel 2013 l'Ue ha concesso protezione a circa 136.000 richiedenti asilo. A livello mondiale, le persone sradicate dalle loro terre sono state 51,2 milioni, una cifra mai raggiunta prima. L'Italia ha accolto 14.465 richiedenti asilo; 3.085 con status di rifugiato, 5.625 protezioni sussidiarie e 5.755 protezioni umanitarie. Siamo al quarto posto nella classifica europea delle concessioni, preceduti da Francia, Germania e Svezia e le domande d'asilo respinte sono state il 40% (9.175 su 23.565 complessive).
In totale, l'Europa nel 2013 ha "concesso protezione" a 135.700 richiedenti asilo contro i 116.200 del 2012, con un grande incremento della popolazione richiedente siriana, afghana e somala.
Eurostat ha inoltre esaminato il fenomeno dei rifugiati accolti in "resettlement": in Europa sono state "reinsediate" 4.840 persone, in cima alla classifica dei paesi accoglienti si distinguono la Svezia, il Regno Unito, Finlandia, Danimarca, Olanda e Germania. Il nostro paese, insieme a tutti gli altri, è a quota zero.  Il rapporto Global Trends 2013 dell'Unhcr inoltre colloca l'Europa "in scala" con i fenomeni nel resto del globo, in cui la quota di persone sradicate a forza dai loro luoghi di residenza ammonta ora a 51,2 milioni: 6 milioni in più rispetto al 2012. La guerra civile siriana ha contribuito in larga parte ad accrescere il numero, ma nuovi significativi aumenti sono stati registrati anche in Africa, specialmente nella Repubblica Centrafricana, e in Sudan.
Dei 51,2 milioni, 33,3 milioni sono "sfollati interni", 16,7 milioni i rifugiati (accolti specialmente dal Pakistan, l'Iran e il Libano e non dai paesi europei come si tende a credere) e 1,2 milioni i richiedenti asilo, con la Germania in vetta alla classifica dei paesi accoglienti.
Sempre grave la statistica dei minori non accompagnati, 25.400 nel 2013, soprattutto afghani, sud-sudanesi e somali; Unhcr dichiara che è il numero più elevato di sempre dall'inizio della loro attività di monitoraggio.
Nel mondo, sono poco più di 98.000 i rifugiati reinsediati in 21 paesi, e la quota dei rifugiati rimpatriati volontariamente è ai minimi storici, deludente in modo particolare: nel 2013 sono stati meno di 415.000.