USA: l’iniziativa per promuovere le culture e le lingue native americane

31/07/2014 di Redazione
USA: l’iniziativa per promuovere le culture e le lingue native americane

Il presidente Obama ha dichiarato l'intenzione di voler includere nei programmi scolastici e sociali statunitensi, le lingue e le culture native americane.  Il World Bulletin in un articolo intitolato "US to promote native American languages and cultures" (Gli Stati Uniti promuoveranno le lingue e le culture native americane) descrive il nuovo progetto di Obama.
L'inclusione delle lingue native sarebbe un'innovazione rivoluzionaria nel sistema educativo americano, finora concentrato sulle narrative e sugli elementi culturali caratteristici dei bianchi.
Le minoranze native, gravemente discriminate e relegate ai margini della società, verrebbero così valorizzate, e verrebbe dato loro uno spazio all'interno del panorama culturale americano.
Obama ha presentato la proposta durante il discorso del "My Brother's Keeper", un'iniziativa che ha lanciato lo scorso Febbraio per supportare i giovani di colore nei loro percorsi educativi e lavorativi, dichiarando  "perché se i giovani crescono con un senso di orgoglio rispetto al loro passato, allora saranno maggiormente motivati ad andare avanti".
Obama ha citato la Bibbia: "quando si comincia a perdere la lingua e la cultura e non ci si sente più collegati ai propri antenati e a quelle memorie che risalgono a generazioni precedenti, si comincia ad andare alla deriva. E questo è qualcosa su cui dobbiamo soffermarci a riflettere, assicurandoci di comprendere che esiste un modo di conoscere la propria storia e la propria cultura, e di esserne orgogliosi, usandoli come un potenziale e non pensando che esiste un unico modo di comportarsi".
L'iniziativa "My Brother's Keeper" ha ricevuto fondi che ammontano a 200 milioni di dollari in cinque anni, e ha lo scopo di aiutare la gioventù latina e afroamericana. Si tratta di un piccolo passo, ma speriamo che tale iniziativa venga affiancata da una valorizzazione di tutte le componenti della società americana, e non solo di quelle maggioritarie.