Gaza, arriva la tregua

28/08/2014 di Redazione
Gaza, arriva la tregua

Dopo 51 giorni di violenze e attacchi al popolo palestinese che ha provocato circa 2137 vittime tra la popolazione, la devastazione del territorio di Gaza, più di 11mila feriti tra cui 3mila bambini e centinaia di feriti che rimarranno disabili arriva il cessate il fuoco permanente raggiunto a Gaza tra Israeliani e Palestinesi.
Il Ministro della Salute di Gaza ha confermato il numero delle vittime palestinesi, rivelando che circa 420 avevano meno di 18 anni. Più di 90 famiglie sono state massacrate e l'80% della popolazione uccisa dall'esercito israeliano erano civili. Le vittime più giovani sono state Mustafa Wael al-Ghoul di soli 24 giorni, Rizk Abu Taha di due mesi e Mohammed Anas di 4 mesi.
L'accordo raggiunto dalle parti e mediato dall'Egitto prevede un alleggerimento del blocco imposto da Israele per l'apertura dei passaggi per il fabbisogno umanitario e i viveri, per il materiale medico e tutto quello che consentirà di riparare il sistema idrico, elettrico e di telefonia mobile. Inoltre, si prevede che nei prossimi mesi partano dei colloqui tra le parti per la costruzione nella Striscia di Gaza di un porto e di un aeroporto. Ricordiamo che dall'inizio del conflitto i raid aerei israeliani hanno danneggiato oltre 17mila abitazioni di Gaza e secondo una stima dell'Onu 100mila persone sono rimaste senza casa.
L'accordo non ha raggiunto migliorie rispetto a quello del 2012. L'area di pesca per gli abitanti tornerà ad essere di sei miglia marine a questo punto bisognerà aspettare i negoziati che inizieranno tra un mese.
Il popolo palestinese festeggia in strada il cessate il fuoco, sono usciti dai rifugi e rientrati nelle loro case, anche se danneggiate dai bombardamenti. I danni materiali restano ingenti, e le difficoltà economiche sono elevate, numerosi esercizi e imprese sono state danneggiate dalla guerra. La disoccupazione in questi mesi è cresciuta esponenzialmente.