ISTAT: gli italiani e il volontariato

07/08/2014 di Redazione
ISTAT: gli italiani e il volontariato

Il rapporto "Attività gratuite a beneficio degli altri", diffuso da Istat, descrive la situazione delle attività di volontariato a livello nazionale. Il lavoro è stato svolto mediante una convenzione stipulata tra Istat, CSVnet (rete dei Centri di Servizio per il Volontariato) e Fondazione Volontariato e Partecipazione.
L'indagine ha rilevato alcuni dati molto interessanti, che mettono in rilievo quanto le attività di volontariato siano diffuse sul territorio nazionale, andando a costituire una rete sociale di grande rilevanza. Circa un italiano su otto svolge attività gratuite a beneficio degli altri o della comunità, il che si traduce nella presenza di circa 6,63 milioni di volontari attivi in Italia. Il tasso di volontariato totale si attesta quindi intorno al 12,6%, ed è possibile distinguere tra volontariato organizzato (7,9%) e non organizzato o individuale (5,8%).
Evidenti anche le differenze di distribuzione a livello nazionale: al Nord il livello di partecipazione alle attività di volontariato è decisamente più alto (16%), mentre al Sud non arriva al 9%. A livello di genere, gli uomini risultano più presenti delle donne (13,3% contro 11,9%), e la fascia d'età più attiva è quella fra i 55 e i 64 anni (15,9%). Inferiore alla media nazionale è invece il contributo di giovani e anziani.
Anche il titolo di studio sembra essere rilevante nella scelta di svolgere attività gratuite al servizio degli altri: il 22,1% dei laureati ha avuto una qualche esperienza di volontariato, a fronte del 6,1% di quelli in possesso della sola licenza elementare. Per quanto riguarda il livello occupazionale, i più attivi risultano essere i lavoratori (14,8%) e gli studenti (12,9%), e un livello socioeconomico più elevato sembra essere di aiuto nella scelta di intraprendere un percorso di questo tipo: nelle famiglie agiate la partecipazione si attesta al 23,4%, mentre in quelle con risorse insufficienti scende fino al 9,7%.
Per quanto riguarda il tempo dedicato al volontariato, l'impegno medio ammonta a circa 19 ore mensili, e il contributo maggiore viene dato da donne, anziani, persone in condizioni economiche molto agiate, e laureati.
Infine, a livello motivazionale, il 62,1% delle persone attive nel campo del volontariato svolge tale attività perché crede nella causa sostenuta dal gruppo, mentre il 49,6% afferma di sentirsi meglio con se stesso.
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