Roma: il lago naturale Ex Snia diventa parco pubblico

07/08/2014 di Redazione
Roma: il lago naturale Ex Snia diventa parco pubblico

Una buona notizia nell'ambito della rivalutazione del territorio naturale: l'ex lago di via Prenestina dopo vent'anni di espropri, requisizioni, incurie e battaglie ambientaliste è finalmente stato destinato dal Comune di Roma a diventare un parco pubblico. I comitati di quartiere che per decenni si sono battuti per la salvaguardia della zona hanno festeggiato all'abbattimento della recinzione su via di Portonaccio. Nelle ultime settimane l'attenzione mediatica si era concentrata in particolar modo sulla questione perché si stava avvicinando una data importante, quella del 14 agosto 2014, giorno in cui sarebbero scaduti i dieci anni dall'esproprio del terreno all'ex proprietario Pulcini.
Il costruttore, negli anni '90, favorito dalla famosa mappa truccata dal piano regolatore, gettò le fondamenta per un grande centro commerciale e questo rivelò la falda dell'acqua bullicante, da allora fu disposto l'annullamento della concessione edilizia e il terreno venne occupato da comitati cittadini per preservarlo da azioni di abusivismo edilizio. Ora la zona diventerà un polmone verde fondamentale per il quartiere, il vicesindaco Luigi Nieri ha dichiarato che questa è stata un'esigenza richiesta a gran voce dai cittadini. Si dice soddisfatto anche il presidente del municipio Palmieri, e rivela che nel bilancio ci sono 500mila euro destinati ad attrezzare il parco. Il prossimo passo sarà quello di analizzare l'acqua e il terreno per garantire la massima sicurezza ai cittadini, e gran parte degli arredi saranno acquistati con i 20mila euro raccolti nel corso degli anni dal Forum del Parco delle Energie, i tavoli e le panchine verranno realizzati con criteri di bioedilizia a titolo gratuito dagli ingegneri "Dauhaus".