26 settembre Giornata Europea delle Lingue: tutte le iniziative della Federazione di FOCUS-Casa dei Diritti Sociali

18/09/2014 di Redazione
26 settembre Giornata Europea delle Lingue: tutte le iniziative della Federazione di FOCUS-Casa dei Diritti Sociali

Il Consiglio d'Europa, con il patrocinio dell'Unione europea, ha proclamato il 26 settembre Giornata europea delle lingue, con l'obiettivo di incoraggiare l'apprendimento delle lingue nel vecchio continente.
Nell'Unione Europea si parlano 24 lingue ufficiali  "nazionali" e negli ultimi anni oltre 200 sono le lingue  parlate dai cittadini e dai migranti  provenienti da altri paesi e continenti. Nei Paesi dell'UE sono poi riconosciute le lingue regionali o minoritarie in un numero compreso tra le 148 e le 103 a seconda delle classificazioni (clicca qui per maggiori informazioni). In Italia con  l'approvazione nel Parlamento nazionale della legge 15 dic. 1999 n. 482, "Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche", si recupera un secolo e mezzo di politica linguistica verso le minoranze caratterizzata da trascuratezza, indifferenza, omissioni, quando non da atti di esplicita avversione e repressione (come, per es., durante il fascismo; e anche prima, nei confronti del francese in Valle d'Aosta). Per la prima volta nella storia dell'Italia repubblicana sono stati definiti e regolati legislativamente il riconoscimento e la tutela delle lingue minoritarie,  già prevista esplicitamente dall'art. 6 della Costituzione («La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche»), cui per un cinquantennio non era stata data attuazione. Nuovi importanti passi restano da fare e per l'avvio di sperimentazioni di insegnamento delle lingue minoritarie e dei migranti e per il riconoscimento di tutte le minoranze linguistiche. Tra gli obiettivi generali della Giornata europea delle lingue ci sono: la sensibilizzazione sull'importanza dell'apprendimento delle lingue per migliorare il plurilinguismo e la comprensione interculturale, la promozione della diversità linguistica dell'Europa, e l'incoraggiamento a uno studio delle lingue esteso a tutta la vita.
Questo è il contesto più adatto  per riprendere il discorso cominciato con le iniziative da noi promosse il 21 febbraio 2014 (Giornata Mondiale della Lingua Madre) e per recuperare lo straordinario patrimonio rappresentato dallo storico pluralismo linguistico italiano, anche come chiave per un adeguato riconoscimento e accoglienza verso le lingue portate nel nostro paese dai migranti, che vanno ad arricchire un panorama già considerevole. FOCUS-Casa dei Diritti Sociali, con le associazioni che fanno parte della Federazione e con i partner del progetto "Per un Sud solidale e proattivo" finanziato con il contributo di Fondazione con il Sud, in occasione di questa Giornata, preparano una serie di iniziative su tutto il territorio nazionale per portare all'attenzione del pubblico, delle scuole, del mondo istituzionale e della cultura, il tema del pluralismo linguistico e culturale, nei suoi aspetti storici così come nelle sue implicazioni contemporanee.
A Roma FOCUS-Casa dei Diritti Sociali organizza il 25 settembre dalle ore 15.00 presso i CSV del Lazio in via Liberiana n.17 una riflessione sulla Giornata europea delle lingue. La Giornata Europea delle lingue ci consente di dare rilievo al plurilinguismo che da sempre caratterizza e plasma la cultura europea, sottolineando come essa in tempi recenti si sia arricchita delle numerosissime lingue portate dai migranti e offrendo di questa ricchezza una lettura positiva a tutti i livelli.
A Tivoli, il 24 settembre FOCUS-Casa dei Diritti Sociali, Balakion e l'Istituto Tecnico "A.Volta" organizzano un workshop formativo  dal titolo:  Frammentati come un puzzle alla ricerca della felicità Giovani, Intercultura, istruzione , lavoro. Si apprenderà come la nuova strategia educativa del Consiglio d'Europa promuova all'educazione plurilingue ed interculturale tra le nuove generazioni ai fini sociali ed occupazionali  del futuro.
A Viterbo FOCUS-Casa dei Diritti Sociali, il 26 settembre dalle ore 10.00 ci sarà un'esposizione di elaborati sul tema della pace legati al paese d'origine, nella lingua di provenienza e radicati alla semiotica della lingua madre dal titolo "La lingua madre: un bene da difendere per un percorso di pace"
A Bologna l'associazione "Sopra i ponti" organizza il 26 settembre alle ore 11.00 un percorso inclusivo e partecipato, un incontro tra associazionismo migrante, istituzioni culturali cittadine, insegnanti e educatori per capire e raccontare la nuova realtà plurilingue della città. Titolo dell'incontro "Tutte le lingue di Bologna - dalla giornata europea delle lingue (26 settembre) alla giornata internazionale della Lingua Madre (21 febbraio), un percorso inclusivo e partecipato" appuntamento presso il Centro interculturale Zonarelli.
A Latina il 26 settembre alle ore 20.30 presso l'ex-cinema Enal di Latina Scalo  le associazioni FOCUS-Casa dei Diritti Sociali, Nova Urbs e Zai Saman organizzano,  con la collaborazione dei ragazzi del Centro Minori "La Pergola" di Cisterna e l'ass.ne Cultura Mediterranea, lo spettacolo "Viaggio intorno alla terra" dove Teatro, Musica, Poesia e Danza si mescoleranno per narrare i Paesi e le culture del mondo. La Compagnia teatrale Maia salirà sul palco insieme ai ragazzi di Arte Migrante, alle danzatrici di Cultura Mediterranea e agli studenti della Scuola Popolare d'Italiano "Parolibera" per accompagnare il pubblico in un viaggio immaginario che dall'Asia giungerà in Europa. Un cammino di ritmi, suoni, parole e gesti differenti per incontrare nelle diverse espressioni culturali un' esperienza che le unisce tutte: la nostra  Terra!
A Materal'Associazione Tolbà realizza un evento per promuovere il plurilinguismo e la multiculturalità, con riferimento alle lingue dei migranti che rappresentano anche una grande opportunità di inclusione. Appuntamento il 3 ottobre alle ore 10.00 presso il Liceo Pedagogico "T. Stigliani" presso  l'Aula Magna dell'Istituto linguistico, magistrale e musicale che da molti anni ospita ragazzi provenienti da molti Paesi del Mondo attraverso l'Associazione Intercultura. Sono coinvolte 8 donne di diversa provenienza che leggeranno nelle loro lingue alcuni brani di testi editi da "la biblioteca di tolbà" e gli studenti dell'indirizzo musicale per un breve accompagnamento alle letture. La lettura dei brani riguarda: wolof e portoghese da "ti racconto una storia", indonesiano e albanese da "bellissima come una perla", cinese e svedese da "la morale della storia eccola qua", arabo e tigrino da "perché", a cui si aggiungono gli stessi brani in lingua italiana.