Germania respinge i migranti: “noi siamo già al limite”

25/09/2014 di Redazione
Germania respinge i migranti: “noi siamo già al limite”

Il ministro degli Interni tedesco, Thomas De Maiziere, ha avanzato una proposta pubblicata sul magazine Der Spiegel in cui dichiara di non volersi prendere carico dei migranti in arrivo dai Paesi Ue, nemmeno in questo stato d'emergenza in cui è coinvolta l'intera Europa.
L'intervento riportato dal giornale esordisce con un richiamo mosso all'Italia sulla mancata cura adoperata del gestire le registrazioni dei migranti in arrivo, e il politico della Cdu (partito alleato di Merkel all'attuale governo) ha colto la palla al balzo per proporre l'opzione della chiusura dei confini col fine di evitare il transito di profughi su suolo alemanno.
Un'anticipazione dell'edizione del settimanale Der Spiegel in uscita lunedì prossimo De Maiziere ha affermato che "Non può essere che 4-5 Paesi accolgano la maggior parte dei rifugiati. Questo non corrisponde alla solidarietà europea di cui abbiamo urgentemente bisogno". Per risolvere il problema, spiega Der Spiegel, il ministro del gabinetto Merkel proporrà di distribuire contingenti di profughi in tutti gli Stati membri dell'Ue.
L'idea di fondo è quella che se tutti i paesi si muovono nel rispetto delle regole concordate, i paesi più colpiti dagli sbarchi come l'Italia potrebbero essere già alleggeriti burocraticamente dalla già avvenuta registrazione dei migranti. Per quanto riguarda la possibilità di richiedere protezione internazionale, questa dovrebbe essere garantita solo ad alcuni individui secondo De Maiziere, e per gli altri dovrebbe essere tempestivo il rimpatrio nei paesi di origine o nei paesi da cui sono partiti.
La proposta, così come la riporta Der Spiegel, è stata inviata a Bruxelles e siglata dai ministeri dell'Interno di Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Polonia, fonti di governo a Berlino spiegano che l'Italia avrebbe evitato di firmare. Tobias Plate, portavoce del ministero di De Maiziere, ha aggiunto che per i paesi europei in difficoltà particolari come ad esempio l'Italia ci sarà la possibilità di contare su "un'offerta su base volontaria" elargita dai paesi membri meno investiti dal fenomeno. Si pensi che almeno 10 paesi in Ue sono attualmente immuni all'emergenza migratoria, e comunque la Germania non figurerebbe tra questi paesi "donatori" perché è tra quelli che contano più migranti ospitati. Plate addirittura ha dichiarato che "ne accogliamo anche di più dell'Italia", aggiungendo che questa situazione non consente al governo tedesco alcuno sforzo.
Inoltre, in questi ultimi giorni il Bundesrat ha approvato una modifica della legge del diritto d'asilo, con la quale si limita di fatto l'approdo di migranti dei paesi Balcani accettando solo Macedonia, Serbia e Bosnia-Erzegovina come stati di provenienza "sicuri", un altro passo verso una concezione di frontiera sempre più respingente.