Terra dei Fuochi: continuano gli incendi

04/09/2014 di Redazione
Terra dei Fuochi: continuano gli incendi

Ad Agosto nella fascia di comuni tra Napoli e Caserta sono stati appiccati centinaia di incendi illegali a cumuli di rifiuti speciali. Angelo Ferrillo presidente dell'Associazione "La Terra dei Fuochi" fa un quadro pesante della situazione.  "Richieste di intervento alle forze di polizia non evase. Vigili del Fuoco in carenza di organico non sempre tempestivi nel rispondere alle centinaia di chiamate soprattutto notturne. Denunce fatte da anni e depositate nelle Procure che non intervengono a dovere su ogni livello di responsabilità. Assenza di intelligence nelle operazioni di contrasto finora messe in campo. Insomma istituzioni come dilettanti allo sbaraglio. Dai magistrati ai prefetti fino agli amministratori locali (Regione e Comuni) e governativi. Questo il quadro drammatico della situazione a ben 8 mesi dal decreto, a quasi due anni dalla nomina di un commissario ad acta incaricato dal Ministero dell'Interno e a 4 mesi dall'invio di 100 uomini dell'Esercito Italiano", sostiene Ferrillo.
Nell'ultimo periodo erano state diffuse dichiarazioni confortanti circa la situazione nella Terra dei Fuochi. Era stato garantito un calo degli incendi di rifiuti speciali, ma la realtà è un'altra, sempre più drammatica, e l'associazione "La Terra dei Fuochi" denuncia ancora una volta la condizione disastrosa del territorio.  Basta guardare la mappa di censimento degli incendi sul portale ufficiale laterradeifuochi.it per restare impressionati, e sulla pagina Facebook dell'associazione (La Terra dei Fuochi) fioccano le denunce dei residenti che segnalano con foto e video incendi prossimi alle abitazioni. I terreni a nord di Napoli e a sud di Caserta sono afflitti da  centinaia di incendi illegali ogni mese, i cittadini raccontano le proprie esperienze e quelle di amici e familiari ammalati di tumore e metastasi e il dramma sta raggiungendo proporzioni inaudite, "il più grande avvelenamento di massa" si legge in apertura della pagina dell'associazione, ed è ancora vero a dispetto delle dichiarazioni rassicuranti della Prefettura. Angelo Ferrillo, presidente de "La Terra dei Fuochi", nelle ultime ore ha dichiarato che a seguito di innumerevoli sollecitazioni e segnalazioni alle forze dell'ordine la situazione risulta totalmente ingestibile. I roghi si fanno più frequenti col calo del sole, al punto che l'intero hinterland campano si sveglia la mattina in una nube densa di veleni, una situazione a lungo taciuta e sottovalutata che sta mettendoa repentaglio il futuro dell'ambiente e dei cittadini di un vasto territorio che coinvolge direttamente almeno 57 comuni.