Tuscia: i progetti per valorizzare il territorio

25/09/2014 di Redazione
Tuscia: i progetti per valorizzare il territorio

Collegare e sviluppare i percorsi turistici tra i comuni dell'Alto Lazio: è questo il progetto di sviluppo turistico che vuole coniugare archeologia, storia e tradizioni. Il progetto è stato presentato al World Tourism Expo di Padova, salone mondiale del turismo dedicato alle città e ai siti certificato con il bollino Unesco. La Tuscia, ricca di storia e dalle radici etrusche, vuole offrire un nuovo modo di usufruire delle bellezze archeologiche e culturali della regione.
Viterbo è stata recentemente insignita del riconoscimento della Rete italiana macchine a spalla per il tradizionale Trasporto della Macchina di Santa Rosa, e la Regione Lazio ha voluto allargare questo riconoscimento anche alle vicine Cerveteri e Tarquinia, entrambe siti Unesco da anni grazie ai preziosi resti Etruschi. Il progetto comprende la realizzazione di un percorso turistico comune da offrire sul mercato internazionale.
Un altro interessante progetto sul territorio riguarda la valorizzazione della via Francigena: diciassette comuni della provincia di Viterbo e tre della provincia di Roma verranno inseriti nel programma, che ha l'obiettivo di restituire l'antico smalto al percorso secolare di pellegrinaggio. Dall'inizio del 2000 la via Francigena ha riscoperto il suo antico significato di percorso della fede. Ai pellegrini, sempre più numerosi, si sono affiancati escursionisti e camminatori, che apprezzano anche i valori culturali e ambientali dell'antico tracciato.  Il modello sarà quello del turismo culturale sostenibile, responsabile e durevole, per favorire il flusso turistico anche verso i territori non attraversati dall'antico tracciato.
L'assessore allo Sviluppo economico del capoluogo, Giacomo Barelli, ha dichiarato la sua soddisfazione per i progetti in cantiere: "una grande occasione di promozione internazionale, sia per la città sia per la Macchina e tutto quello che ruota attorno all'evento. Proseguiamo con questa attività di internazionalizzazione che stiamo intensificando anche e soprattutto grazie al riconoscimento Unesco ottenuto dalla Rete".