E’ partita la carovana “Il mediterraneo che c’è tra noi reti di economia solidale tessute con i migranti”

16/10/2014 di Redazione
E’ partita la carovana “Il mediterraneo che c’è tra noi reti di economia solidale tessute con i migranti”

Si sono svolte, il 12 e 13 ottobre, le prime due giornate, molto intense, della carovana "Il Mediterraneo che c'è tra noi. Reti di economia solidale tessute con i migranti" che sta portando una delegazione di tre donne e un uomo esponenti di cooperative e associazioni rurali del Marocco a far conoscere la loro storia e i loro prodotti lungo tutta la penisola, accompagnati dalle associazioni di migranti Sopra i ponti (Bologna) e Donne di qua e di là (Parma).
Il primo incontro, tenutosi a Bologna presso il centro interculturale Zonarelli, domenica 12, era inserito nella festa "Aid al Adha dei poveri", grande banchetto di solidarietà che l'associazione "Sopra i ponti" organizza ormai da otto anni grazie alle donazioni di cibo che la comunità musulmana bolognese offre in occasione della festa islamica "del sacrificio". L'edizione di quest'anno si è caratterizzata per una intensa collaborazione trasversale tra associazioni di migranti di diverse provenienze e una presenza visibile e attiva, nelle cucine ma anche sul palco, di donne migranti provenienti in prevalenza da Marocco e Egitto interessate a conoscere l'esperienza delle delegate marocchine e colpite dal loro protagonismo.
Il secondo incontro si è tenuto a Roma il 13, presso i CSV del Lazio CESV-Spes e la delegazione è stata accolta e supportata da FOCUS-Casa dei Dritti Sociali.
Il giorno 14 la delegazione è ripartita verso la terza tappa della carovana, programmata a Napoli con l'appoggio della cooperativa L'Uomo e il legno, per proseguire poi per la Calabria, con due incontri: uno al mattino del15 a Cosenza all'Università della Calabria, organizzato dalla ong GAO-Cooperazione internazionale, e uno al pomeriggio a Roggiano Gravina (CS) con l'appoggio del nodo locale della rete FOCUS-Casa dei Diritti Sociali. La carovana ripartirà quindi per l'Emilia, dove è attesa a Parma al festival "Kuminda-per il diritto al cibo" dal 16 al19 in palazzo della Pilotta,  per concludersi a Torino con la partecipazione a Terra Madre dal 23 al 27 ottobre: Slow Food,  l'evento torinese dedicato ai piccoli produttori dell'agro-alimentare del mondo.