Istituto Agrario di Piedimonte Matese: ritrovata collezione di cento varietà di semi del 1938

30/10/2014 di Redazione
Istituto Agrario di Piedimonte Matese: ritrovata collezione di cento varietà di semi del 1938

Eccezionale ritrovamento all'Istituto Tecnico Agrario di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta. E' stata rinvenuta una collezione di oltre cento varietà diverse di semi risalente all'era fascista. Tenuti in naftalina in barattoli di vetro, all'esterno di questi un'etichetta scritta a mano con il nome della varietà. All'interno dei barattoli, semi di cipolla, peperoncino, fagiolo bianco cannellino, pomodoro regina margherita (uno degli ingredienti di quella che oggi è chiamata pizza Margherita, dedicata appunto alla regina ), grano Rieti, trifoglio.
Nell'articolo pubblicato su "Caiazzo rinasce", dal titolo "Piedimonte Matese. Eccezionale rinvenimento all'istituto agrario. nei laboratori trovata una collezione di semi risalenti ad 80 anni fa ben conservati!", si legge "Avrete sicuramente sentito parlare della varietà di grano Rieti e dei grani ottenuti da Nazareno Strampelli in epoca fascista incrociando questa varietà con altre, avrete sentito parlare del Gentil Rosso, del Falerna, del Mentana, dell'Odessa duro, del Dauno, della segale, dell'orzo nostrano, dell'avena delle Puglie, ebbene queste varietà sono parte della collezione. E' straordinario perché se riusciremo a farli germinare, come è probabile, questi semi avranno saltato 80 generazioni e potranno essere conservati per almeno altrettanti anni anche con la tecnica semplice come quella già utilizzata, fra l'altro ci sono già candidature di aziende ed Enti che vogliono impegnarsi a custodire queste varietà coltivandole seguendone per nostro conto la coltivazione. Sulla germinabilità qualche speranza c'è, i semi sono sani e mi raccontano che già tre anni fa è stata sperimentata la germinabilità su una varietà di pomodoro aprendo e chiudendo il piccolo contenitore e prelevando alcuni semi".
Adesso ovviamente l'idea è quella di far germinare la varietà di grano e di produrne la divulgazione. La ricerca in archivio ancora deve essere terminata ma in un libro dell'inventario redatto fra il 1938 e il 1942 fra i materiali del laboratorio di scienze e probabilmente risale ad un periodo antecedente al 1938 ed in particolare agli anni della Battaglia del Grano, combattuta a partire dal 1925.
Nell'articolo si legge "(…) Quindi per quest'anno l'obiettivo è semplice: far germinare e coltivare alcune varietà di grano per garantire la riproduzione di seme nuovo per poi arrivare a produrne quantità accettabili per la semina. Nell'azienda di Alife quest'anno a fine giugno abbiamo raccolto grano della varietà detta francese e per il prossimo anno abbiamo seminato segale di Letino il cui seme è stato selezionato con una antica svecciatrice e in futuro, si mira a riprodurre le varietà del tesoretto. … disponibilità dl terreno permettendo, vista la scellerata delibera di G. P. n. 24 del 1 aprile 2014 consultabile sull'albo pretorio della Giunta Provinciale di Caserta ( clicca qui per accedere al sito) che sostanzialmente sottrae all'Istituto Tecnico Agrario tutto il terreno fertile dell'Azienda di via Fontanelle e lo affida al Comune di Alife …delibera che l'Istituto si accinge a contestare con ogni mezzo in tutte le sedi possibili. Intanto presso l'Istituto Agrario, come al solito si cerca di andare al sodo, per cui a costo zero, si sta realizzando la serra necessaria ed i professori Massaro Antonio e Lombardi Antonio, insegnanti competenti in materia, stanno curando questa prima fase di classificazione delle varietà ed il tentativo di germinazione del grano, per passare in futuro alla semina di quest'ultimo e alla germinazione delle altre specie e varietà in collaborazione con partner che ne sappiano apprezzare il valore".
Che bella scoperta!